Il numero delle transazioni Bitcoin (BTC) che utilizzano la cosiddetta tecnologia Segregated Witness ("SegWit") è il più alto di sempre.

Secondo vari tool di monitoraggio, come SegWit.Space, in data 4 gennaio l'adozione del protocollo ha raggiunto il 66% di tutte le transazioni Bitcoin.

Due transazioni BTC su tre usano SegWit

Il volume ha subito un aumento significativo alla fine del 2019, passando dal 40% circa di settembre al 60% registrato ad ottobre.

Non tutti i siti di monitoraggio riportano però gli stessi dati. Secondo SegWit.Space, la propagazione del protocollo SegWit si attesterebbe al 66%. Secondo altri portali, come transacationfee.info e Woobull, il tool dello statista Willy Woo, si aggirerebbe invece intorno al 59%.

Tuttavia, tutti e tre concordano sul fatto che il trend generale per il protocollo lanciato nel 2017 sia fortemente rialzista.

Crescita delle transazioni SegWit sulla rete Bitcoin. Fonte: SegWit.Space

Sempre più exchange a bordo

Progettato per aumentare la velocità e l'efficienza delle transazioni Bitcoin, SegWit era partito con un'implementazione piuttosto lenta. I sostenitori di Bitcoin ritenevano che gli exchange che si rifiutavano di adottare la tecnologia stavano mettendo a dura prova la rete Bitcoin.

Persino Binance, uno dei più grandi exchange al mondo in termini di volume, utilizza ancora gli indirizzi Bitcoin legacy.

A maggio dello scorso anno, Changpeng Zhao, CEO della piattaforma, aveva affermato che gli sviluppatori si sarebbero messi all'opera per risolvere il problema. Ad ottobre, il noto sostenitore di Bitcoin Udi Wertheimer ha promesso di fare personalmente pubblicità a Binance, a patto che l'exchange implementi il protocollo.

Il colosso dei derivati BitMEX, un altro pezzo grosso del settore degli exchange, ha aggiunto il supporto a SegWit nel mese scorso.