Dopo aver tentato senza successo di oltrepassare la barriera degli 11.000$, il prezzo di Bitcoin (BTC) è tornato a quattro cifre. Nelle scorse ore infatti il valore della principale criptovaluta è improvvisamente crollato di 700$, estendendo il proprio ribasso fin sotto quota 10.000$.
Grafico di mercato | Fonte: Coin360
Al momento della stesura di questo articolo, Bitcoin viene scambiato per circa 9.983$, in calo del 6,5% rispetto alla giornata di ieri. Abbastanza negativi anche i movimenti settimanali, in rosso del 4,3%.
Questo lunedì, la principale criptovaluta aveva registrato un picco settimanale di 10.929$.
Grafico dei movimenti settimanali di Bitcoin | Fonte: Coin360
Quest'ultimo sviluppo ribassista non dovrebbe tuttavia stupire i trader: Bitcoin continua ad oscillare attorno ai 10.000$ da circa un mese, sin da metà agosto. Potrebbe infatti trattarsi della quinta volta, da giugno ad oggi, che BTC mette alla prova il supporto critico a 9.300$.
Jacob Canfield, trader di Bitcoin, ha definito questa contrazione "un classico rising wedge dopo aver toccato una resistenza". Ciononostante, a suo parere il prezzo di BTC non finirà sotto gli 8.900$:
"La prima area di supporto non ha mantenuto il prezzo per nulla. La zona d'acquisto ideale sarebbe fra gli 8.900$ e i 9.100$, se riuscissimo a scendere tanto in basso."
Sebbene Bitcoin fatichi a rimanere sopra i 10.000$, gli elementi fondamentali del network continuano a migliorare: questa settimana l'hash rate di BTC ha registrato un altro massimo storico, raggiungendo un picco di ben 82,5 TH/s. Anche la dominance continua a crescere: nell'ultimo mese è passata dal 65% al 69%.