Durante la notte del 4 aprile, Bitcoin (BTC) ha toccato nuovi minimi mensili a causa di dicerie sul più grande exchange, Binance, che hanno spaventato i fragili mercati.

Quotazione di BTC torna a 28.000$ dopo un ribasso settimanale
Cointelegraph Markets Pro e TradingView riportano un minimo di 27.240$ su Bitstamp per BTC/USD.
La performance, ai minimi dal 28 marzo, ha fatto seguito ad un'ondata di insinuazioni secondo cui il CEO di Binance Changpeng "CZ" Zhao, già indagato dalle autorità di regolamentazione degli Stati Uniti, sarebbe ricercato dall'Interpol.
Le dicerie sono scaturite da un tweet dell'account Twitter Cobie, che è apparso privo di prove, provocando un contraccolpo sul mercato.
Al momento della stesura Bitcoin ha ampiamente superato i 28.000$ mostrando un "classico" andamento, secondo il collaboratore di Cointelegraph Michaël van de Poppe, fondatore e CEO della società di trading Eight.
"Classico sweep di Bitcoin", riassume.
Van de Poppe ha inoltre fatto riferimento al contesto macroeconomico, in particolare alla potenziale fine dei rialzi dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve degli Stati Uniti.
"La tendenza rimane al rialzo, in quanto ci troviamo in un vuoto di 'sollievo', dato che il processo di hiking volge al termine", prosegue Van de Poppe.
"Molto probabilmente vedremo Bitcoin proseguire fino ai 40.000$, ma se prima avremo un test dei 25.000$, acquisterò".
Un tweet successivo riporta che i minimi locali sono stati "spazzati" da BTC/USD, con i 30.000$ come prossimo target.
Il minimo è stato toccato da #Bitcoin.
Finché i 27.900$ resistono, mi aspetto una continuazione verso i massimi dell'intervallo e potenzialmente verso i 30.000$.
The low has swept on #Bitcoin.
— Michaël van de Poppe (@CryptoMichNL) April 4, 2023
Grinding back upwards, as long as $27,900 holds, I'll be expecting continuation towards range high and potentially $30K. pic.twitter.com/dY89M95LLF
Tale ottimismo è condiviso anche dalla risorsa di trading Stockmoney Lizards, che si è unita alle previsioni di raggiungimento dei 30.000$ dopo una "breve correzione".
#Bitcoin
Breve correzione, poi 30.000$Â
#Bitcoin
— Stockmoney Lizards (@StockmoneyL) April 4, 2023
Short correction, then 30k pic.twitter.com/vWf6PqHZie
Anche il collega Crypto Tony, osservando il livello di equilibrio (EQ) dell'attuale range a 27.700$, rimane fiducioso.
"Stiamo mantenendo il EQ alla grande. Nessuna copertura short a meno che non chiudiamo fortemente al di sotto di quel livello, ma per ora rimaniamo nella metà superiore del range", commenta.

Recessione americana dietro l'angolo?
Anche sul fronte macro si registrano variazioni, con l'annuncio nel fine settimana di un taglio della produzione di petrolio da parte dell'Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio e di altre 10 nazioni produttrici, unitamente ai deboli dati economici statunitensi che hanno messo sotto pressione la valuta americana.
Al momento della stesura, il Dollar Index statunitense (DXY) si trova al di sotto della soglia dei 102 punti.

Per la società di trading QCP Capital, la situazione è ormai chiara in relazione all'incombente recessione.
"L'USD e i rendimenti obbligazionari, entrambi elementi trainanti per BTC, hanno subito una brusca inversione al ribasso ieri sera in seguito alla pubblicazione dell'ISM manifatturiero, che ha mostrato la più forte contrazione da aprile 2020 (nel bel mezzo della pandemia)", riporta la società nell'ultimo aggiornamento pubblicato oggi.
"Ci aspettiamo che questa settimana escano altri dati deboli sugli Stati Uniti, cementando ulteriormente la narrativa della recessione. Dopo molti falsi spiragli, crediamo che il prossimo sarà davvero definitivo".
La società ha evidenziato che, nonostante il potenziale vantaggio per Bitcoin di trarre vantaggio dal caos proprio come nel caso della crisi bancaria del mese scorso, rimane "non comprovato" come bene rifugio durante una recessione.
"Se la Fed dovesse agire rapidamente in una recessione, proprio come ha fatto durante la crisi bancaria del mese scorso, ci aspettiamo che BTC torni a salire", continua.
"Tuttavia, in un contesto di stagflazione, se la Fed riterrà di non poter tagliare i tassi fino a quando l'inflazione non avrà raggiunto nuovamente il suo obiettivo, BTC seguirà gli asset di rischio al ribasso? Questo è ancora da vedere. Sebbene BTC non abbia dimostrato di essere una copertura contro l'inflazione, è sicuramente una protezione contro l'irresponsabilità monetaria con il beta più alto in circolazione".
Come riportato da Cointelegraph, inizialmente si pensava che l'aumento del prezzo del petrolio rischiasse di far tornare le forze inflazionistiche, consentendo alla Fed di continuare i suoi rialzi dei tassi.
I punti di vista, i pensieri e le opinioni qui espressi sono esclusivamente degli autori e non riflettono o rappresentano necessariamente quelli di Cointelegraph.
Traduzione a cura di Walter Rizzo