L'Università del Wyoming si sta preparando al lancio ad agosto dell'UW Bitcoin Research Institute, che mira a condurre studi "di alta qualità sottoposti a peer-review" su Bitcoin.
Bradley Rettler, attivista di Bitcoin e professore associato presso l'Università del Wyoming, ha annunciato la notizia su X il 28 luglio. Sarà il direttore dell'istituto.
Rettler ha definito lo stato attuale della ricerca su Bitcoin (BTC) "scadente," e ha sottolineato che il settore ha bisogno di più studi "di alta qualità sottoposti a peer-review" per garantire che il pubblico sia adeguatamente informato su cosa sia Bitcoin e come funzioni.
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Ha a tal proposito menzionato uno studio del 2018 condotto dal professor Camilo Mora dell'Università delle Hawaii, il quale sosteneva come le sole emissioni di Bitcoin avrebbero potuto causare un incremento della temperatura globale di 2°C entro il 2048.
Rettler ha scritto su X:
"Questo studio non teneva conto dell'adeguamento della difficoltà, e non considerava nemmeno il limite di dimensione dei blocchi. Purtroppo errori del genere si fanno poi strada nel giornalismo e nella politica. Bitcoin è multiforme in teoria e ancora di più nella pratica. I giornalisti non possono essere esperti, quindi si affidano agli accademici; ma ad oggi il mondo accademico non ha fatto un buon lavoro."
Uno dei professori del Bitcoin Research Institute sarà Andrew M. Bailey, uno degli autori – assieme a Rettler – del libro "Resistance Money: A Philosophical Case for Bitcoin."
Il Bitcoin Research Institute aprirà ufficialmente ad agosto, quando inizierà il semestre autunnale 2024-2025. Secondo il sito web saranno offerti premi accademici, nonché organizzati workshop estivi annuali e seminari settimanali.
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Il Bitcoin Research Institute è classificato come no-profit, e accetta donazioni in BTC per sostenere la ricerca. "Assegniamo il 4% dei nostri investimenti in Bitcoin. Se quindi donate in BTC, non lo venderemo," ha spiegato Rettler.
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Il Wyoming sta rapidamente diventando uno degli stati leader negli Stati Uniti per quanto riguarda Bitcoin, in gran parte grazie a Cynthia Lummis, senatrice pro-crypto, e Caitlin Long, fondatrice e CEO di Custodia Bank.