Secondo un comunicato stampa condiviso con Cointelegraph il 3 gennaio, il client peer-to-peer BitTorrent ha lanciato il proprio token nativo BitTorrent (BTT), basato sul protocollo TRON.
Il token potrà essere scambiato tra gli utenti per ottimizzare la velocità della rete e ottenere download più veloci. L'iniziativa di BitTorrent, il cui software viene utilizzato da più di 100 milioni di utenti, arriva circa sei mesi dopo l'acquisizione della compagnia da parte della startup TRON.
I token BTT, che verranno emessi dalla BitTorrent Foundation, sono dotati di compatibilità TRC-10 nativa, sono cioè conformi ad uno standard tecnico supportato dalla blockchain TRON.
BTT sarà disponibile esclusivamente per gli account non statunitensi che hanno aderito al programma "Launchpad" dell'exchange di criptovalute Binance, e tra qualche mese verrà anche distribuito "selettivamente" tramite degli airdrop.
Secondo il comunicato stampa, l'obiettivo finale del progetto BTT è quello di creare una piattaforma di distribuzione di contenuti decentralizzata basata sulla criptovaluta. BitTorrent sostiene che il suo protocollo, creato per la prima volta nel 2004, sia al momento "la più grande rete P2P decentralizzata al mondo, che genera il 22% del traffico in upload e il 3% di quello in download a livello globale".
ll comunicato stampa sottolinea che i token BTT verranno implementati per la prima volta sul client "μTorrent Classic" per Windows, l'applicazione più popolare dell'azienda.
Come riportato in precedenza, la roadmap per l'integrazione reciproca di TRON e BitTorrent è stata formalizzata come un'iniziativa denominata "Project Atlas". Quando a settembre le due aziende annunciarono i primi dettagli del progetto, rivelarono che i token dell'ecosistema sarebbero stati utilizzati come incentivi.
Secondo i dati di CoinMarketCap, TRON (TRX) è al momento la decima criptovaluta per capitalizzazione di mercato, con un valore di circa 0,02$, in aumento del 4,29% rispetto alla quotazione di ieri.