Le istituzioni dovrebbero ricominciare a comprare Bitcoin (BTC), afferma il noto analista PlanB mentre un exchange registra un nuovo prelievo da 250 milioni di dollari.

In un tweet pubblicato martedì, PlanB ha commentato che le condizioni attuali sono favorevoli ai compratori per continuare ad accumulare BTC con fiducia.

PlanB: “probabilmente è ora” di comprare

Nel weekend BTC/USD ha assistito a una mancanza di slancio, culminata in un calo verso i 56.000$. Con la resistenza vicina al massimo storico di 61.700$, ora al minimo da quando il livello è stato raggiunto per la prima volta, essere rialzisti potrebbe rivelarsi la mossa giusta.

Inoltre, diversi indicatori on-chain suggeriscono che i venditori sono esausti. Questo sfrutta l’esistente narrativa che favorisce l’HODL invece del trading o della vendita a breve termine, come strategia principale per gli investitori in Bitcoin.

Ora che tutti i fan di Pi-cycle, Wave, Rainbow e NUPL hanno venduto i loro Bitcoin, probabilmente è ora per le istituzioni di ricominciare a comprare nel Q2,” ha twittato PlanB, evidenziando quattro indicatori.

Tra questi, il cosiddetto grafico “Rainbow,” che categorizza il prezzo spot in termini di sentiment degli investitori, questa settimana ha suggerito l’HODL e ulteriori acquisti di BTC ai prezzi attuali.

Un interessante confronto tra i due bull market precedenti, a fine 2013 e a fine 2017, mostra che il grafico Rainbow ha segnalato la formazione di un massimo simile a una bolla, con l’implicazione che gli HODLer avrebbero dovuto incassare i profitti. Considerando che i valori correnti sono distanti da un picco di questo genere, l’indicatore suggerisce che la crescita registrata finora ha ancora molta strada da fare prima di raggiungere l’apice del ciclo rialzista.

Grafico Rainbow di BTC/USD. Fonte: Blockchain Center

Come segnalato da Cointelegraph, i modelli stock-to-flow su Bitcoin di PlanB prevedono che quest’anno l’asset toccherà un prezzo di 100.000$, con target fino a 576.000$ e oltre durante l’attuale ciclo di halving che si concluderà nel 2024.

Continuano i picchi di deflussi

Nel frattempo, le prove del continuo interesse da parte delle istituzioni potrebbero già essere visibili.

Lunedì, l’exchange di criptovalute incentrato sui clienti professionali Gemini ha visto 257 milioni di dollari in BTC lasciare le sue riserve nel giro di 10 minuti.

Questi grandi deflussi hanno caratterizzato gli ultimi mesi e, insieme al successo di strumenti come il Purpose Bitcoin ETF, suggeriscono che la domanda non accenna a fermarsi a quasi 60.000$ per moneta.

Grafico annotato dei deflussi dall’exchange Gemini. Fonte: Lex Moskovski/ Twitter

Su tutti gli exchange, le riserve di BTC continuano a calare, scendendo in settimana sotto i 2,3 milioni.

Grafico delle riserve di Bitcoin sugli exchange vs. BTC/USD. Fonte: CryptoQuant

Stando ai dati della risorsa di monitoraggio on-chain Glassnode confermati da Whalemap, il supporto dei compratori più in generale continua a rafforzarsi a 57.000$, riducendo la probabilità di contrazioni del prezzo più profonde.