La Large Credit Union Coalition (LCUC), un gruppo composto dai direttori informatici (CIO) di 16 delle più grandi unioni di credito canadesi, è entrata a far parte del consorzio blockchain R3 di New York.
La LCUC, i cui membri comprendono più di 3 milioni di soggetti e rappresentano oltre 125 miliardi di dollari di asset, è entrata a far parte del network R3, composto da più di 200 istituzioni finanziarie, associazioni di categoria e compagnie fintech, al fine di esplorare e integrare Corda. Corda è una piattaforma distributed ledger open-source, progettata per usi operativi all'interno dell'industria finanziaria. Yves Auger, CIO della Servus Credit Union, ha rilasciato dei commenti sulla cooperazione:
"La LCUC è entusiasta di lavorare con R3 e di esplorare più da vicino il settore delle tecnologie distributed ledger, basandosi su alcuni dei successi dei nostri membri con tale tecnologia."
L'obiettivo della LCUC è sviluppare nuove tecnologie che rendano le cooperative di credito canadesi più competitive. In passato, la coalizione ha lavorato a progetti come versamenti di assegni a distanza e pagamenti in mobilità. Secondo il comunicato stampa, la LCUC sarebbe interessata ai settori dell'intelligenza artificiale, del cloud computing e della modernizzazione dei pagamenti.
Qualche settimana fa, R3 ha rilasciato una versione della sua piattaforma blockchain Corda rivolta specificamente alle imprese. Corda Enterprise, che secondo quanto riferito è "ottimizzata per soddisfare le esigenze delle aziende moderne", include un "Blockchain Application Firewall" che consente alla piattaforma di funzionare all'interno dei data center aziendali e al contempo comunicare con i nodi Corda.