Un report presentato domenica mostra che il debito di Celsius è di ben 2,85 miliardi di dollari, nonostante la dichiarazione di fallimento dell'azienda sostenesse che il deficit fosse di 1,2 miliardi.
In particolare, l'ultimo report sugli asset mostra che la società ha una passività netta dal valore di 6,6 miliardi di dollari, e un patrimonio totale in gestione di 3,8 miliardi di dollari. Ma nella sua dichiarazione di fallimento l'azienda aveva presentato asset per 4,3 miliardi e una passività di 5,5 miliardi, rappresentando quindi un deficit di 1,2 miliardi.
Il recente report ha anche rilevato che dei 100.669 Bitcoin (BTC) totali depositati dagli investitori, la compagnia ne avrebbe persi 62.853: attualmente detiene soltanto 37.926 BTC. Wrapped Bitcoin (WBTC) rappresenta il 64% del debito in BTC della società.
La compagnia ha dichiarato bancarotta secondo il "Chapter 11" in data 14 luglio, dopo il collasso dell'ecosistema Terra e della sua stablecoin Terra USD, un triste evento che ha trascinato con sé moltissimi altri progetti crypto.
Già in passato Simon Dixon, crypto-imprenditore con un forte interesse per il caso Celsius, aveva sottolineato il divario fra l'effettivo deficit dell'azienda e quanto invece dichiarato in seguito al fallimento:
"La gente si è arrabbiata con me quando ho affermato che Celsius aveva perso parecchi Bitcoin e che i numeri da loro dichiarati derivavano da valutazioni di CEL del tutto false. Ora hanno confermato di aver perso 67.147 BTC e WBTC, cifra che rappresenta il 64% del loro debito in BTC. Di questo buco di bilancio, 438 milioni presuppongono che riescano a vendere tutti i loro CEL per 1$."
People were upset with me when I said #Celsius are missing lots of #Bitcoin & they are making up numbers with fake $CEL valuations. They confirmed they have lost 67,147 #BTC & $WBTC representing 64% of their #BTC debt. $438m of the hole is assuming they can dump all $CEL for $1 pic.twitter.com/KEQg7iu9bP
— Simon Dixon (Beware Impersonators) (@SimonDixonTwitt) August 15, 2022
Sebbene molti esperti abbiano criticato i piani di Celsius, la community ha espresso il proprio supporto per l'azienda nella speranza di avere indietro i propri soldi. Il prezzo del token nativo è notevolmente aumentato a seguito della bancarotta, grazie a uno short squeeze guidato dalla comunità. Tuttavia, queste ultime scoperte non fanno ben sperare in un risarcimento nel prossimo futuro.