A seguito di una serie di considerazioni sui potenziali vantaggi di una moneta digitale emessa dalla banca centrale (CBDC) per l'economia nazionale, la Banca centrale della Repubblica argentina ha dichiarato di aver accelerato il lavoro sulla legislazione per implementare il sistema CBDC nel Paese. 
Il 18 ottobre, durante un dibattito pubblico sul canale Filo News, il direttore della Banca Centrale Argentina Juan Agustín D'Attellis Noguera ha rivelato che la banca centrale stia lavorando al quadro legislativo per il progetto CBDC del peso digitale recentemente proposto dal Ministro dell'Economia e candidato alla presidenza Sergio Massa.
Secondo Noguera, il progetto sarà presentato "al più presto" e sottoposto al Congreso de la Nación Argentina, il parlamento del Paese. Il funzionario ha acclamato l'approccio di Massa alla CBDC e ha implicitamente criticato la posizione di un altro candidato alla presidenza, il bitcoin-friendly Javier Milei, che ha proclamato pubblicamente la "dollarizzazione" dell'economia argentina.
Non è la prima volta che Noguera interviene per difendere l'idea di una CBDC. Ad inizio ottobre ha espresso la convinzione che un peso digitale potrebbe aiutare a stabilizzare l'economia argentina già nel 2024. Secondo il funzionario, la caratteristica principale della CBDC sarebbe la sua tracciabilità, che consentirebbe al governo di riscuotere le imposte.

Il 2 ottobre, Massa si è impegnato a introdurre un peso digitale in caso di vittoria alle elezioni, con l'obiettivo di risolvere il problema dell'inflazione in Argentina. Secondo gli ultimi sondaggi elettorali, Massa è marginalmente dietro a Javier Milei, che sostiene l'adozione del dollaro statunitense come valuta ufficiale dell'Argentina e si oppone al ruolo della banca centrale nell'economia.

Traduzione a cura di Walter Rizzo