I funzionari della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) degli Stati Uniti stanno valutando un'azione esecutiva nei confronti di Stephen Ehrlich, ex CEO della società di crypto lending Voyager Digital.

Secondo un report di Bloomberg pubblicato il 6 Ottobre, i funzionari della CFTC stanno valutando la possibilità di intraprendere un'azione contro Ehrlich, a seguito dell'indagine che ha portato alla conclusione che l'ex CEO ha violato le normative statunitensi sui derivati prima della dichiarazione di bancarotta di Voyager. L'azienda ha chiesto la protezione ai sensi del Chapter 11 nel Luglio 2022, durante il crollo del mercato crypto.

Ehrlich si è dichiarato "arrabbiato e perplesso" per le affermazioni:

"Queste accuse sembrano una di quelle volte in cui gli arbitri fanno nuove regole e chiamano il fallo dopo che la partita è finita".

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Voyager, ancora nel bel mezzo della procedura fallimentare, era già sotto osservazione da parte della Federal Trade Commission degli Stati Uniti "per il marketing ingannevole e sleale nei confronti del pubblico". A Maggio il tribunale fallimentare ha approvato il suo piano di rimborso e al momento della pubblicazione il caso era ancora in corso.

La CFTC ha diversi casi pendenti contro società cripto che potenzialmente possono creare scalpore nello spazio normativo degli Stati Uniti, ma molte delle azioni esecutive del 2023 sono state intentate dalla Securities and Exchange Commission. Binance e il suo CEO, Changpeng Zhao, hanno chiesto alle autorità di archiviare la causa della CFTC presentata a Marzo, nel frattempo molti dirigenti di Binance.US hanno lasciato l'exchange a causa del controllo normativo.

Traduzione a cura di Matteo Carrone