Un ex avvocato capo della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ritiene che l'agenzia sia ben posizionata per regolamentare le memecoin, dal momento che le autorità di regolamentazione statunitensi discutono su quale autorità debba supervisionare il controverso settore.
Elizabeth Davis, partner dello studio legale Davis Wright Tremaine ed ex avvocato capo della CFTC, sostiene che la CFTC sarebbe l'autorità più idonea a prendere il timone della regolamentazione delle memecoin.
“C'è stata una crescente attenzione per i partecipanti retail al mercato, e la CFTC è focalizzata sulla protezione degli operatori da frodi e manipolazioni, e ciò include la clientela più incline alle memecoin”, spiega Davis a Cointelegraph.
In precedenza, l'ex presidente della CFTC Chris Giancarlo aveva attribuito alla Securities and Exchange Commission (SEC) la responsabilità del disordine nel mercato delle memecoin, mentre il capo della crypto task force della SEC Hester Peirce ha poi dichiarato che le memecoin non rientrano nelle competenze dell'agenzia.

Possibilità che la CFTC diventi un regolatore delle memecoin

Le possibilità che la CFTC regolamenti le memecoin dipenderanno probabilmente da come si svilupperà il più ampio framework normativo per gli asset digitali, sostiene Davis.
“Se la CFTC otterrà la giurisdizione sulle criptovalute spot, come pare stiano suggerendo alcuni segnali, allora direi che vi sono buone probabilità che anche le memecoin vengano incluse”, aggiunge Davis, dichiarando che sosterrebbe la CFTC come ente regolatore per le memecoin.
L'ex avvocato della CFTC si è anche detta fiduciosa che i legislatori degli Stati Uniti in materia di asset digitali probabilmente includeranno le memecoin nel prossimo anno “in modo che sia chiaro al pubblico degli investitori chi e come le memecoin siano regolate”.

Disaccordo tra agenzie statunitensi sulla regolamentazione delle memecoin

Davis ha inoltre sottolineato il disaccordo in corso sul fatto che sia la SEC o la CFTC a dover regolamentare il mercato delle memecoin.
Secondo Davis, tale disaccordo dimostra i problemi e la confusione che derivano dalla mancanza di un chiaro inquadramento normativo degli asset digitali.

Fonte: TomWeb33

“La CFTC ha adottato una visione estremamente espansiva della definizione di commodity ai sensi del Commodity Exchange Act e l'ha ripetutamente estesa fino a comprendere gli asset digitali”, afferma l'esperta:

"Le memecoin verrebbero probabilmente considerate come un asset digitale che rientra nella loro ampia accezione di commodity. L'attuale mandato giurisdizionale della CFTC sulle memecoin si concentrerebbe sulla prevenzione di frodi o manipolazioni in relazione a tali prodotti”.

Cointelegraph ha contattato la CFTC per un commento, ma senza ricevere risposta.
Le memecoin – criptovalute spesso ispirate ai meme o alle tendenze di internet – hanno rappresentato un tema spinoso già da inizio 2025, tra il lancio di memecoin da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e lo scandalo del token Libra associato al presidente argentino Javier Milei.

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Tra gli investitori che registrano perdite dagli investimenti in memecoin, molti nella community hanno espresso il loro sdegno per la mancanza di chiarezza legale su tali asset, esortando le autorità di regolamentazione a prendere in mano la situazione.

Co-fondatore di WLFI di Trump condanna le ingenti scommesse sulle memecoin

Benché le autorità di regolamentazione debbano ancora fare chiarezza sul tema delle memecoin, Zak Folkman, cofondatore della società di criptovalute della famiglia Trump, World Liberty Financial, ha criticato gli investitori per l'approccio poco prudente agli investimenti in tale tipologia di asset.
“Non ho intenzione di dare consigli finanziari a qualcuno, ma penso che sia piuttosto stupido rischiare i risparmi di una vita su una memecoin, giusto?” commenta Folkman.
Nel frattempo, secondo alcuni rapporti locali diffusi in Argentina, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti avrebbe avviato un'indagine sul token Libra, promosso da Milei.

Traduzione a cura di Walter Rizzo