Chainalysis: licenziati 39 dipendenti per incrementare i margini di profitto

Chainalysis, società di analisi operante nel settore blockchain, ha tagliato 39 posti di lavoro per aumentare i suoi margini di profitto

Secondo quanto ha riportato Coindesk, Chainalysis pianifica di allontanare il 20% dei propri dipendenti, per un totale di 39 posizioni lavorative tagliate. Maddie Kennedy, direttore delle comunicazioni di Chainalysis, ha riferito che il team di ricerca e sviluppo è il reparto maggiormente colpito dai licenziamenti.

Licenziamenti inaspettati 

I tagli del personale sono sopraggiunti inaspettatamente, dal momento che l'azienda di New York ha raggiunto notevoli traguardi nel corso degli anni.

Per esempio, a settembre la società ha annunciato una collaborazione con l'exchange di criptovalute Bittrex, che sta implementando le soluzioni offerte da Chainalysis all'interno dei propri sistemi per monitorare le transazioni in tempo reale. Nel corso del 2018, la maggior parte degli accordi governativi con compagnie specializzate in blockchain intelligence sono andati a Chainalysis, che ha ottenuto dal governo un finanziamento complessivo di ben 5,3 milioni di dollari. 

È inoltre risaputo che l'IRS utilizzò Chainalysis nel 2015, quando un giudice federale degli Stati Uniti ordinò all'exchange Coinbase di fornire all'istituzione governativa informazioni su 14.355 utenti.

Meddie Kennedy ha cercato di fornire una spiegazione su quanto stia accadendo nell’azienda: i licenziamenti aiuteranno ulteriormente la compagnia nella crescita dei margini di profitto, concentrando le sue risorse sui team dedicati allo sviluppo di prodotti e sulle strategie di go-to-market.

La donna ha poi aggiunto:

"Le condizioni di mercato hanno richiesto una decisione tempestiva [...] I licenziamenti sono un’azione preventiva, volta ad evitare imprevisti, inclusa la possibilità di una recessione economica [...] Crediamo fortemente che agire ora sia una soluzione ottimale per la salute a lungo termine del business."

Il capo della FinCEN interviene durante la conferenza di Chainalysis

Questo mese Kenneth Blanco, direttore dello United States Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN), è intervenuto durante una conferenza ospitata da Chainalysis. Blanco si è espresso in merito alle leggi antiriciclaggio, che saranno applicate rigorosamente anche alle aziende che operano nel settore delle criptovalute.