CoinMarketCap, noto sito web per il ranking delle criptovalute, sta affrontando alcune critiche dopo il listing di Chainlink (LINK) come il token DeFi più grande per capitalizzazione.

La nuova sezione DeFi del sito web elenca quelle che i dirigenti considerano le altcoin più importanti del settore, che sta registrando un notevole interesse da parte di trader e investitori.

La prossima settimana sarà il turno di Binance Coin?

Gerald Chee, direttore della ricerca di CoinMarketCap, ha spiegato durante una conversazione con Cointelegraph che la piattaforma utilizza una “metodologia rigorosa” per determinare se un particolare token è classificabile come “DeFi” e può quindi essere incluso nelle sue classifiche.

Chainlink, una piattaforma per smart contract, resta comunque un’aggiunta improbabile - in seguito al lancio della nuova sezione, vari opinionisti hanno obiettato che LINK non è strettamente un token DeFi.

L'analista Jason Fernandes ha a tal proposito ironicamente commentato su Twitter:

"Chainlink è attualmente il token DeFi numero uno... grazie alla decisione di CoinMarketCap di definirlo un token DeFi e aggiungerlo alla lista.

Sintonizzatevi la prossima settimana per trovare Binance Coin come il secondo token DeFi più grande."

Quest’anno la DeFi, o “finanza decentralizzata”, ha generato una sorta di mania nelle cerchie di trading, rievocando un’attenzione simile in anni passati nei confronti di stablecoin e token di ICO. Come segnalato da Cointelegraph, la crescita del fenomeno è stata accompagnata da diversi sospetti, mentre vari token hanno assistito a enormi guadagni - e perdite - in brevi periodi di tempo.

I primi dieci token DeFi su CoinMarketCap al 21 luglio. Fonte: CoinMarketCap

“Critiche infondate e immotivate”

CoinMarketCap ha fermamente negato che le sue classifiche fossero state manipolate o che la sua metodologia fosse di parte. Chee ha dichiarato:

"Le critiche secondo cui ‘Chainlink avrebbe pagato CMC per creare questa categoria’ sono infondate e immotivate.

Rifiutiamo qualsiasi insinuazione secondo cui un progetto sia responsabile della creazione della nostra pagina di classificazione, e sottolineiamo di nuovo che CMC non ha mai ricevuto alcun compenso per favorire il listing di token o exchange."

Ha inoltre aggiunto che Ether (ETH) è stato escluso dalla lista in quanto non conforme alla metodologia della piattaforma.

CoinMarketCap non è estraneo alle controversie. A maggio la piattaforma ha cambiato i parametri della propria classifica degli exchange, facendo sfrecciare Binance al primo posto: il mese precedente il sito web era stato acquisito proprio da Binance.