La Cina rappresenta l'84% di tutte le richieste di brevetti blockchain depositate nel mondo, secondo gli ultimi dati condivisi dalle autorità governative del Paese.

La Cina si è tenuta alla larga dal mercato delle criptovalute. Tuttavia, il governo di Pechino ha appoggiato la tecnologia blockchain sottostante. Il Paese ha promosso attivamente l'uso di questa tecnologia nel corso degli anni, e quindi l'alta percentuale di brevetti blockchain non sorprende.

Anche il Presidente Xi Jinping ha svolto un ruolo chiave nella promozione della nascente tecnologia. Nel 2019, il Presidente ha invitato i cittadini, le aziende tecnologiche e gli stakeholder dell'ecosistema a partecipare attivamente e a innovare attraverso la tecnologia blockchain, dal momento che avrebbe giocato un ruolo chiave in vista della prossima rivoluzione industriale.

Come ha riportato in precedenza Cointelegraph, le aziende cinesi hanno depositato 4.435 brevetti blockchain in un anno, da quando il Presidente Xi Jinping ha appoggiato il settore. Secondo un altro studio, la Cina ha rappresentato circa il 60% delle richieste di brevetti blockchain nel mondo dal 2015 al giugno 2021, seguita da Stati Uniti e Corea del Sud.

Il dato è stato pubblicato martedì da Wang Jianwei, vice direttore del Ministero dell'Industria e della Tecnologia dell'Informazione. Tuttavia, i dati non includono il periodo in cui sono state depositate le domande di brevetto.

Sebbene la Cina detenga il maggior numero di domande di brevetto blockchain, il tasso di approvazione è significativamente basso, dal momento che solo il 19% del totale delle domande è stato approvato, come riporta il South China Morning Post.

Un'altra cosa importante da notare è che la Cina non è molto favorevole alla decentralizzazione, principio su cui si basa la tecnologia blockchain. Questo è stato evidente nello sviluppo dello yuan digitale, dal momento che la Banca Centrale ha sviluppato la valuta nazionale digitale su una versione modificata di una blockchain, avendone il pieno controllo sul funzionamento, piuttosto che utilizzare l'approccio tradizionale della rete distribuita.