Il colosso cinese del mining Bitmain rilascia due nuovi Antminer, basati su un processo produttivo a 7nm

Secondo quanto riportato in un recente messaggio su Twitter, il colosso cinese del mining Bitmain ha ufficialmente rilasciato due nuovi dispositivi Antminer, basati su un più efficiente processo produttivo a 7 nanometri.

Già a settembre di quest'anno la compagnia aveva rivelato di star lavorando a nuovi modelli di Antminer, equipaggiati con chip Application-Specific Integrated Circuit (ASIC) di prossima generazione. In particolare, conferma la stessa azienda, questi nuovi dispositivi sono ottimizzati per risolvere gli algoritmi SHA256 del Bitcoin:

"Annunciamo ufficialmente il rilascio dei nostri nuovi miner a 7nm, che offrono il miglior hash rate dell'industria per il mining con l'algoritmo SHA256. Offriremo due modelli: Antminer S15 e T15. Sarà possibile acquistare tali prodotti a partire dall'8 novembre".

Durante la conferenza World Digital Mining Summit di settembre, il CEO e fondatore di Bitmain Jihan Wu aveva svelato che il nuovo chip integra "oltre un miliardo di transistor", nonché speciali strutture e tecnologie volte a migliorarne l'efficienza. Secondo quanto dimostrato da alcuni test, il nuovo chip "può raggiungere un rapporto fra consumi energetici e capacità di mining di appena 42J/T".

La concorrenza nel settore dei dispositivi per il mining è estremamente agguerrita. A settembre Bitfury Group ha infatti annunciato un nuovo chip ASIC basato su un processo produttivo a 14nm, denominato Bitfury Clarke, specializzato nella risoluzione di algoritmi SHA256. "Può raggiungere un hashrate di 120 gigahash al secondo (GH/s) ed un tasso di efficienza energetica di 55 millijoule per gigahash (mJ/GH)", aveva affermato la compagnia, aggiungendo che "BitFury Clarke può operare ad un voltaggio minimo di appena 0,3 volt".

Nella giornata di ieri AMD, celebre produttore di semiconduttori con sede in California, ha stretto una collaborazione con sette importanti società operanti nel settore della tecnologia per la produzione di otto nuove configurazioni per il mining di criptovalute. Il prezzo dell'attrezzatura non è tuttavia stato ancora rivelato.