Secondo quanto recentemente riportato dal portale d'informazione South China Morning Post, l'imprenditore cinese a capo di un fondo blockchain dal valore di 1,5 miliardi di dollari ha intenzione di realizzare tre nuove stablecoin, connesse a svariate valute fiat.

Yao Yongjie, il cui Grandshores Blockchain Fund viene supportato dal facoltoso investitore in Bitcoin Li Xiaolai e dal governo della città di Hangzhou, ha dichiarato che la prima moneta creata grazie a tale iniziativa si baserà sullo yen giapponese.

Grandshores Technology, una seconda compagnia anch'essa presieduta da Yao, mira a raccogliere 100 milioni di dollari di Hong Kong, equivalenti a circa 12,7 dollari statunitensi, per il finanziamento della nuova criptovaluta. La distribuzione della moneta è prevista per gennaio del prossimo anno.

"Crediamo che trader ed exchange di criptovalute saranno i principali acquirenti di queste stablecoin", ha affermato l'uomo. Pare inoltre che proprio in questi giorni il Grandshores Blockchain Fund stia tentando di stringere un'ulteriore collaborazione con una banca giapponese, allo scopo di promuovere maggiormente la moneta. Al momento non sono stati tuttavia rivelati i nomi delle aziende coinvolte.

In futuro, Grandshores pianifica di realizzare anche delle stablecoin basate sul dollaro di Hong Kong e sul dollaro australiano.

"Stiamo entrando nella fase successiva dell'evoluzione blockchain, una tappa paragonabile a quando i sistemi operativi dei computer sono passati da MS-DOS a MS-Windows", ha concluso Yao.