Cina: polizia chiude gli uffici di una startup ICO

Secondo alcuni rumor su Twitter, gli uffici della startup / initial coin offering (ICO) GXChain sono stati chiusi dalla polizia locale.

L'11 settembre, Dovey Wan, founding partner della società di investimenti basati su blockchain Primitive Ventures, ha twittato una foto di un ufficio sigillato e ha annunciato che GXChain "è stata fermata dalla polizia cinese". Wan ritiene tuttavia che il progetto sia notevole e legittimo:

"GXChain era un'ICO molto popolare all'epoca, con una capitalizzazione di mercato record di oltre 600 milioni di dollari (anche adesso detiene ancora 48 milioni di dollari) e considerata tra le pochissime ICO legittime".

Photo of sealed office

Foto dell'ufficio sequestrato. Fonte: Tweet di Dovey Wan

Il modello di business di GXChain una delle ragioni

In un tweet successivo, Wan suggerisce anche uno dei campi in cui opera la startup - quello della vendita di dati personali di credito - potrebbe essere la ragione che si cela dietro la chiusura:

"Non ho idea del perché la polizia abbia intrapreso un'azione contro GXchain invece di 10.000 altre truffe cinesi, dato che GXchain ha un business reale alle spalle. Il fattore scatenante potrebbe essere il loro business dei dati: vendono dati di credito personali elaborati, un'area altamente sensibile ora in Cina."

Come riportato da Cointelegraph ad agosto, la polizia cinese sta indagando sulla piattaforma di trading EtherDelta, che sembra sia connessa ad una presunta exit scam.