Gran parte delle aziende blockchain in Cina sono tutto fumo e niente arrosto, sostiene un notiziario statale

Un media di Stato cinese ha riportato la presenza in Cina di circa 32.000 società che sostengono di impiegare la tecnologia blockchain. Tuttavia, il reale numero di tali società si attesterebbe a nemmeno il 10% di esse. 

Il 18 novembre 2019 la CCTV, la principale teletrasmittente della Repubblica Popolare Cinese, ha mandato in onda un servizio dal titolo “Blockchain is not a Cashcain” ("La blockchain non è una catena del denaro"), che ha preso in esame le società che fanno un uso improprio del concetto di blockchain per sfruttare l’entusiasmo del momento e ottenere maggiori profitti. 

Giro di vite sulle attività illecite

Durante il servizio è stato intervistato Wu Zhen, direttore del Laboratorio per la Sicurezza delle Operazioni Finanziarie su Internet presso il Centro Nazionale Cinese delle Emergenze in Rete, il quale ha sostenuto che al momento vi sono più di 32.000 società cinesi che annoverano il concetto di blockchain fra i propri obiettivi imprenditoriali. In particolare, l'uomo ha affermato:

"Vi sono più di 32.000 società che sostengono di basarsi su una blockchain [...]. Tuttavia, abbiamo rilevato che non sono poi così tante le società che davvero impiegano una blockchain di proprietà. [...] Sono circa o persino meno del 10%."

Stando al servizio, il settore della blockchain in Cina sarebbe uno dei primi al mondo e il numero di società basate su blockchain è secondo solamente a quello degli USA. Tuttavia, è meno del 10% la percentuale di queste società che utilizza effettivamente questa tecnologia.

Di conseguenza, il numero di decreti riguardanti la tecnologia della blockchain nel Paese ha raggiunto ad oggi un totale di 566. Per questa ragione, gli esperti del settore pretendono che si agisca rapidamente per applicare legislazioni pertinenti. Yu Jianing, vicedirettore del Comitato per la Blockchain in seno all’Associazione Cinese per la Comunicazione, ha affermato: 

"Avere tolleranza zero sugli illeciti in materia è di fatto un approccio fondamentale per promuovere l’innovazione, lo sviluppo e l’integrazione del settore della blockchain."

La Cina spinge per l’adozione della blockchain

Ad ottobre il presidente cinese Xi Jinping ha invitato il Paese ad accelerare il processo di adozione delle tecnologie basate su blockchain in quanto fattore fondamentale per promuovere l’innovazione. Jinping ha sottolineato che l’impiego di tecnologie che integrino la blockchain è di fondamentale importanza per sostenere l’innovazione tecnologica e per dare un nuovo assetto alle aziende:

"Dobbiamo considerare la blockchain come un importante traguardo in grado di contribuire e innovare le tecnologie trainanti, far luce sui principali obiettivi da porsi, incrementare determinati investimenti, focalizzarsi su un certo numero di tecnologie di punta, nonché accelerare il processo di sviluppo della blockchain e di innovazione industriale."

Mike Novogratz, fondatore della banca di investimenti in criptovalute Galaxy Digital e uno dei principali sostenitori di Bitcoin (BTC), ha affermato che con questa dichiarazione il presidente Xi Jinping ha conferito maggiore credibilità alla blockchain e alle criptovalute.