Nel secondo trimestre, il volume medio giornaliero (ADV) dei future sul bitcoin del Chicago Mercantile Exchange (CME) è aumentato del 93% rispetto a quello del trimestre precedente. Lo ha rivelato la società in un tweet il 20 luglio.

Il CME ha inoltre affermato che il tasso di open interest (OI), ossia il numero di contratti future aperti, ha superato 2.400, un incremento del 58% rispetto al primo trimestre.

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ADV dei future sul bitcoin del CME nei primi due trimestri del 2018. Fonte CMEGroup

Il CME Group, una delle piattaforme più grandi al mondo, ha lanciato il trading dei future sul bitcoin il 17 dicembre, seguendo quelli introdotti dal Chicago Board Options Exchange (CBOE), il più grande exchange di opzioni degli Stati Uniti, il 10 dicembre.

A maggio, la Federal Reserve Bank di San Francisco ha pubblicato una lettera economica in cui sosteneva che il calo dei prezzi del bitcoin dopo il massimo storico di 20.000$ di dicembre è stato causato dall'introduzione dei future. La Fed ha affermato che "la rapida accelerazione e il conseguente calo del prezzo" dopo il lancio del trading dei future sul BTC "non sembra essere una coincidenza".

Qualche settimana fa, BlackRock, il più grande fornitore di ETF al mondo, ha annunciato la formazione di un gruppo di lavoro che ha il compito di valutare se la società debba investire nei future sul bitcoin.