CEO di Coinbase: è improbabile che l'exchange QuadrigaCX abbia pianificato un exit scam

Brian Armstrong, CEO del popolare exchange statunitense Coinbase, ha recentemente pubblicato su Twitter un commento relativo al caso della piattaforma canadese di scambio QuadrigaCX.

A dicembre dello scorso anno il CEO di QuadrigaCX è improvvisamente deceduto. Pare che l'uomo, appena trentenne, fosse l'unica persona a poter accedere ai wallet della piattaforma. Prima della sua morte non aveva tuttavia lasciato alcun documento o traccia che consentisse di identificare le password dei portafogli. Questo incidente potrebbe aver irrimediabilmente compromesso i fondi di oltre 100.000 clienti, per un valore complessivo di circa 190 milioni di dollari.

Tale avvenimento ha scatenato le polemiche della comunità delle criptovalute: qualcuno crede infatti che il CEO abbia soltanto finto il proprio decesso per fuggire con i soldi. Anche numerosi esperti del settore hanno espresso il proprio scetticismo sulla vicenda: secondo Max Galka, CEO di Elementus Group, "è molto probabile che questi cold wallet non esistano affatto".

Jesse Powell, CEO dell'exchange Kraken, ha invece scritto su Twitter che l'intera storia sembra "bizzarra e, francamente, poco credibile". Changpeng Zhao, CEO di Binance, ha commentato che a suo parere "c'è sotto qualcosa di losco".

Pure l'analista James Edwards, dopo aver esaminato le transazioni pubbliche di QuadrigaCX, non ha trovato alcuna prova che l'azienda fosse realmente in possesso dei wallet in questione. 

Nonostante i sospetti, secondo Armstrong non si è affatto trattato di un tentativo di frode:

"[QuadrigaCX] è stato uno dei primissimi exchange (fondato nel 2013). Se avessero pianificato un exit scam, il tempismo sarebbe stato decisamente migliore."

Pare infatti che anche Coinbase abbia condotto delle indagini sulla vicenda, arrivando alla seguente conclusione:

"La sequenza di eventi suggerisce che si è trattata di cattiva amministrazione, seguita da tentativi maldestri di risolvere il problema. Questo implica che almeno qualche individuo all'interno di Quadriga sapeva che sarebbero andati in rosso. Se così fosse, allora è possibile che la prematura morte del CEO sia stata sfruttata come maniera per far affondare la compagnia."