Coinbase potrebbe lanciare una piattaforma per le initial exchange offering

L'exchange di criptovalute statunitense Coinbase sta valutando il lancio di una piattaforma per le initial exchange offering (IEO).

La notizia è stata rivelata da Kayvon Pirestani, responsabile delle vendite istituzionali di Coinbase in Asia, durante un panel alla conferenza Invest: Asia dell'11 settembre.

La piattaforma IEO potrebbe essere annunciata nei prossimi mesi

Durante il panel, Pirestani ha rivelato che l'exchange ritiene che le IEO rappresentino "un'opportunità davvero interessante" per l'azienda:

“In breve, Coinbase sta esplorando attentamente non solo il settore delle IEO ma anche quello delle STO. Ma non posso fare annunci ufficiali in questo momento. "

Come precedentemente riportato da Cointelegraph, le cosiddette IEO sono emerse come modello alternativo alle altre vendite di token in cui un exchange di criptovalute centralizzato funge come sorta di garante.

Generalmente, l'exchange gestisce le vendite ed esamina sia i progetti stessi sia i potenziali investitori.

Il modello IEO prevede spesso l'emissione di un token proprietario dell'exchange, che viene utilizzato per le vendite e non solo. Un esempio è il token nativo Binance Coin (BNB), utilizzato sulla piattaforma Binance Launchpad.

Per quanto riguarda le scadenze, Pirestani ha indicato che un annuncio riguardante le IEO potrebbe arrivare addirittura nei prossimi mesi, mentre la questione STO è ancora meno matura.

Come precedentemente riportato, nell'estate del 2018 Coinbase ha acquisito diversi rivenditori di security, tra cui Keystone Capital Corp., Venovate Marketplace, Inc. e Digital Wealth LLC.

All'epoca, l'exchange aveva descritto le acquisizioni come i primi passi per diventare un broker-dealer regolamentato sotto la supervisione della Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti, status che consentirebbe alla piattaforma di offrire security basate su blockchain pienamente conformi alle normative SEC.

Pochi giorni dopo l'annuncio, Coinbase ha formalmente negato che le acquisizioni fossero avvenute con il coinvolgimento della SEC e della Financial Industry Regulatory Authority (FINRA). L'agenzia ha confermato di non aver dato la sua esplicita approvazione per l'accordo, e uno dei suoi portavoce ha rivelato che le comunicazioni tra le due parti erano di natura prettamente ufficiosa.

Secondo quanto riportato, oggi Perestani avrebbe confermato l'acquisizione delle licenze broker-dealer, rivelando però che la piattaforma sta ancora lavorando per reimpiegarle.