Pare che primi investitori e dirigenti abbiano immediatamente venduto COIN, il titolo azionario di Coinbase, poco dopo la quotazione diretta sul Nasdaq. Sebbene i documenti iniziali indicassero che questi individui avessero venduto gran parte delle loro quote nella società, un rappresentante di Coinbase ha spiegato a Cointelegraph che tali azionisti mantengono forti posizioni di proprietà.
I dati di Capital Market Laboratories, confermati dalle informazioni pubblicate nella sezione Investor Relations sul sito web di Coinbase, mostrano che un totale di 12.965.079 azioni sono state vendute da insider. In base al prezzo di chiusura di COIN venerdì, pari a 344,38$, questa cifra corrisponde a oltre 4,6 miliardi di dollari.
Transazioni degne di nota includono la vendita da parte della CFO Alesia Haas di 255.500 azioni a un prezzo di 388,73$ (anche se il suo Form 4 indica che possiede ancora opzioni), mentre il CEO Brian Armstrong ha venduto 749.999 azioni in tre transazioni a vari prezzi, per un profitto totale di 291.827.966$.
Stando al suo Form 4, dopo la vendita Armstrong possiede 300.001 azioni per un valore di oltre 1 miliardo di dollari. Tuttavia, in un documento divulgato prima della quotazione diretta, le azioni in suo possesso corrispondevano a 36.851.833, indicando che ha venduto poco più del 2% della sua quota nella società.
“Questa storia si sta diffondendo ed è davvero fuorviante, i dettagli contano! Ognuno di questi dirigenti ha un sacco di opzioni non acquisite che rappresentano la maggior parte del loro patrimonio. In realtà ciascuno ha venduto meno del 10% della propria quota totale.”
this is making the rounds and is so misleading - details matter!
— Meltem Demirors (@Melt_Dem) April 17, 2021
each of these execs have tons of unvested options that account for the majority of their holdings - in reality they’ve each sold less than 10% of their total shares https://t.co/LP4uKK1Nuq
I dati di Capital Market Laboratories non hanno indicato l’acquisto di azioni aggiuntive da parte di dirigenti o insider, solo operazioni di vendita. Le vendite sono consultabili anche tramite lo screener per Form 4 della SEC fornito da OpenInsider.
Un rappresentante di Coinbase ha spiegato a Cointelegraph che la quota azionaria percentuale di ciascun dirigente non è indicata accuratamente da questi servizi di monitoraggio, e che le vendite rappresentano solo una frazione delle proprietà di dirigenti e insider.
I report hanno causato battute e commenti sui social media. Diversi osservatori hanno paragonato le vendite a un classico “pump and dump”, in cui insider e membri del team vendono i token poco dopo la quotazione.
lolol wtf pic.twitter.com/ezZx5F8ua9
— Dereck Coatney (@DereckCoatney) April 17, 2021
Anche se i primi investitori e i dirigenti hanno deciso di incassare i profitti, ci sono diversi grandi compratori. Cathie Wood, manager di hedge fund, ha piazzato una grande scommessa sull’exchange, acquistando oltre 350 milioni di dollari in azioni per tre diversi ETF di Ark.
Inoltre, gran parte del personale di Coinbase ora possiede una quota della compagnia, dopo che 1.700 impiegati hanno ricevuto in regalo 100 azioni ciascuno come ringraziamento.
A ottobre dello scorso anno, Coinbase si è ritrovato coinvolto in una serie di notizie negative legate alla gestione da parte del CEO Brian Armstrong di una nuova misura per limitare l’attenzione a questioni politiche e sociali durante il lavoro. Armstrong ha insistito che la compagnia rimane “concentrata sulla missione,” e quest’ultima include l’obiettivo di diventare “il marchio globale leader per aiutare la gente a convertire valute digitali da e verso la loro valuta locale.”