Le entrate orarie dei miner di Ethereum hanno raggiunto il livello massimo degli ultimi cinque anni, con le fee che attualmente arrivano a 2.275 ETH all’ora (880.000 dollari). 

Il picco è stato innescato dall'annuncio di ieri di Uniswap: l’exchange decentralizzato ha dichiarato che avrebbe distribuito gratuitamente il suo token di governance UNI agli utenti: subito dopo, più di 70.000 persone si sono precipitate a reclamare i token gratuiti e il prezzo del gas è salito oltre i 700 Gwei.

Glassnode, società di analisi crypto, ha twittato che le fee hanno superato il milione di dollari in un'ora: 

"In seguito all'annuncio di oggi del lancio del token $UNI da parte di Uniswap, #Ethereum ha visto una massiccia impennata delle fee dei miner. Quasi 1 milione di dollari di fee sono stati spesi in un'ora!"

Queste cifre sovrastano persino le entrate giornaliere guadagnate dai miner durante la bull run di fine 2017, quando il picco era di poco più di 1.000 ETH all'ora. 

I guadagni orari dei miner di Ethereum. Fonte: Glassnode

Livelli così elevati di fee stanno spingendo gli utenti ordinari fuori dal sistema e in generale stanno danneggiando i principali exchange. Coinbase Pro ha annunciato che a partire da oggi non coprirà più le network fee, con grande disappunto degli utenti. 

Nell’annuncio si legge:

"Storicamente, Coinbase Pro pagava queste tariffe per conto dei propri clienti. Tuttavia, man mano che le crypto hanno iniziato ad essere sempre più adottate in applicazioni come DeFi, pagamenti e altri progetti, le reti sono diventate più attive".

Secondo alcune indiscrezioni, altri exchange stanno valutando la possibilità di seguire l'esempio di Coinbase.

Il co-fondatore di Tre Arrows Capital, Su Zhu, ha dichiarato che le elevate tariffe hanno reso la rete Ethereum praticamente inutilizzabile, e l’ha definita "assolutamente atroce". 

Numerosi altri utenti hanno riferito che le loro transazioni hanno impiegato ore per essere finalizzate o sono fallite. I miner sono incentivati finanziariamente a processare prima le transazioni con le fee più alte, con il risultato di accumulare un enorme arretrato di transazioni con fee più basse. 

In aggiunta al sovraffollamento della rete, ogni blocco ha un limite di gas che può essere incluso in esso: con l’aumento delle fee, quindi, si riduce anche il numero di transazioni che possono essere confermate in un singolo blocco. 

La congestione della rete sta spingendo utenti e sviluppatori a cercare soluzioni alternative. Binance Smart Chain (BSC) ha visto una notevole crescita questa settimana; il fondatore e CEO di Binance, Changpeng Zhao, ha dichiarato che la piattaforma ha raggiunto il 40% del volume di transazioni di Ethereum nella giornata di martedì.