Coinbase ha intenzione di sviluppare una soluzione decentralizzata per la verifica delle identità

Il celebre exchange di criptovalute Coinbase ha acquisito Distributed Systems Inc., start-up con sede a San Francisco specializzata in soluzioni decentralizzate per la gestione delle identità.

B Byrne, responsabile della divisione Identità di Coinbase, ha dichiarato che Distributed Systems aiuterà la compagnia a sviluppare nuovi modi per verificare e convalidare le identità degli utenti, così da poter realizzare un sistema finanziario aperto. L'uomo ha affermato:

"La tecnologia blockchain offre a tutti noi un nuovo modo di verificare la nostra identità in rete, così che possiamo sentirci più sicuri durante le interazioni con gli altri, aprendo una porta verso esperienze basate sulla fiducia".

In particolare, all'interno del comunicato Byrne descrive un tipo d'identità che permetta agli utenti di mantenere il totale controllo sulle proprie informazioni private, senza alcun bisogno di distribuirne delle copie. L'uomo cita ad esempio il Social Security Number utilizzato negli Stati Uniti, simile al Codice Fiscale presente in Italia: ogni volta che tale codice viene condiviso, il destinatario entra in possesso di una copia perfetta di quella informazione, con "i medesimi poteri dell'originale".

Grazie a tale acquisizione, Coinbase lavorerà alla creazione di un'identità decentralizzata che consenta invece di "condividere i propri dati personali [...] senza generare una copia dell'identità".

Distributed Systems è stata fondata nel 2015, allo scopo di sviluppare nuovi criteri identificativi per un'applicazione decentralizzata chiamata Clear Protocol. Lo scorso anno la compagnia ha svelato di aver ottenuto un finanziamento di 1,7 milioni di dollari grazie al fondo d'investimento Floodgate. 

Già in passato Coinbase ha acquisito altre aziende per espandere i propri servizi. A giugno l'exchange ha infatti acquistato Keystone Capital Corp., Venovate Marketplace Inc. e Digital Wealth LLC., nel tentativo di diventare un broker-dealer approvato dalla Securities and Exchange Commission (SEC). Tali acquisizioni potrebbero aiutare la piattaforma ad ampliare le proprie offerte ed espandere le attività in settori finanziari non strettamente legati alle criptovalute.