CoinMarketCap aggiorna i propri algoritmi in risposta ad alcune perplessità sui dati dei volumi di scambio

Secondo quanto riportato in un recente annuncio, CoinMarketCap (CMC) ha apportato alcune modifiche al modo in cui gli exchange di criptovalute vengono elencati all'interno della piattaforma, alla luce di alcune perplessità legate all'accuratezza dei dati sui volumi di scambio.

Recentemente il portale ha infatti rimosso i requisiti minimi di dimensione precedentemente utilizzati per limitare il numero di exchange presenti sul sito. CMC afferma che questa è soltanto il primo provvedimento che verrà implementato in risposta a tali preoccupazioni.

L'azienda ha inoltre spiegato che, per quanto si tratti di un sistema assolutamente trasparente, aggregare i dati raccolti dalle API non è sempre il metodo più accurato. Recentemente numerosi exchange hanno infatti iniziato ad offrire un nuovo modello di business: rimborsare le spese di transazione con i token nativi della piattaforma. Con questo sistema è tuttavia possibile generare profitti semplicemente effettuando continuamente scambi e accumulando quanti più token possibili, alterando in tal modo i volumi registrati dalle API.

Un altro grosso problema è quello del wash trading, vale a dire vale a dire acquistare criptovalute su una piattaforma per poi rivenderle su un'altra. Questa attività viene spesso utilizzata da certi exchange per raggiungere i volumi di scambi minimi richiesti per essere elencati all'interno di CMC.

Riconoscendo la complessità del problema, CMC ha anche introdotto nuovi strumenti per filtrare i dati, prendendo in considerazione tipologie di tariffe e altri parametri. Il sito introdurrà inoltre nuove statistiche. come la quantità di inserzioni degli ultimi 7 e 30 giorni, così da permettere agli utenti di valutare in maniera più precisa la costanza dei volumi.

Nonostante le polemiche, a gennaio di quest'anno CMC ha scelto di rimuovere dalla propria piattaforma gli exchange operanti in Corea del Sud. Al tempo il paese era stato colpito da una vera e propria "frenesia delle criptovalute", che alterava eccessivamente la media globale dei prezzi.

CoinMarketCap ha recentemente compiuto cinque anni. Per commemorare tale evento, l'azienda ha rilasciato una nuova applicazione per iOS e aggiornato il proprio logo.

“Quando abbiamo lanciato CoinMarketCap [nel 2013], tracciavamo soltanto sette criptovalute ed appena una manciata di exchange e mercati, con una capitalizzazione complessiva di mercato pari a 1,6 miliardi di USD. Oggi, in data 1 maggio 2018, tracciamo oltre 1.600 criptovalute e 200 exchange, con una capitalizzazione complessiva di mercato superiore ai 400 miliardi di USD!"