CoinMarketCap, popolare sito web per il monitoraggio dei prezzi crypto, ha rimosso diversi exchange sudcoreani dai suoi calcoli per il prezzo di Bitcoin.

Attualmente, il tracker del prezzo di Bitcoin (BTC) fornito da CoinMarketCap non include i dati dei principali exchange di criptovalute sudcoreani, tra cui Upbit, Bithumb, Coinone e Korbit. Il sito web utilizza dati presi da molti exchange per stimare il prezzo medio delle criptovalute. Al momento della stesura, il prezzo di Bitcoin su CMC si aggira intorno ai 56.810$, dopo una correzione di quasi il 3,5% nelle ultime 24 ore.

In un commento a Cointelegraph, Molly Jane Zuckerman, content manager di CoinMarketCap, ha spiegato che la rimozione è dovuta al sovrapprezzo presente sugli exchange di criptovalute basati in Corea del Sud. La risorsa di monitoraggio stima che il prezzo di BTC è più alto del 6% circa rispetto al resto del mondo.

Se i prezzi sugli exchange sudcoreani si stabilizzeranno, aggiungeremo nuovamente i dati. Ma non è ancora successo,” ha chiarito Zuckerman.

L’ultima volta che il sito web ha adottato un provvedimento simile risale al 2018, quando CoinMarketCap ha annunciato di aver “escluso alcuni exchange sudcoreani dai calcoli dei prezzi a causa di estreme divergenze nei prezzi dal resto del mondo e opportunità di arbitraggio limitate.

CoinMarketCap ha precisato che l’indice del prezzo di Bitcoin è l'unico ad essere stato influenzato, dato che gli exchange sudcoreani detengono una percentuale significativa di tale asset.

Il mese scorso, il volume delle transazioni nel mercato delle valute digitali sudcoreano, spinto in parte dall’arrivo di BTC a un nuovo massimo storico, ha superato temporaneamente la media delle transazioni giornaliere nel mercato azionario del paese.