Riccardo "Fluffy Pony" Spagni, Project Lead di Monero, ha pubblicato su Twitter alcune informazioni secondo le quali Craig Wright sarebbe in qualche modo affiliato al noto attacco hacker ai danni di Mt. Gox.
In particolare, Spagni ha scritto:
"Giusto per essere chiari. Craig Wright ha appena ammesso apertamente, tramite i suoi avvocati, di essere il tizio che rubò 80.000 BTC da Mt. Gox.
Gli screenshot qui in basso mostrano i documenti del tribunale, che indicano l'indirizzo '1Feex'. È lo stesso indirizzo al quale vennero inviati i fondi rubati da Mt. Gox. Cos'hai da dire a riguardo, Calvin Ayre?"
L'indirizzo "1Feex" citato nei documenti del tribunale. Fonte: Riccardo Spagni su Twitter
Wright sostiene di poter accedere agli indirizzi di Tulip Trust
Nel corso della lunga battaglia legale contro Ira Kleiman, Wright aveva affermato di essere almeno in parte proprietario di Tulip Trust: un elenco di numerosi wallet di Bitcoin, contenenti complessivamente circa 1,1 milioni di BTC minati in collaborazione con il suo socio Dave Kleiman.
Kleiman è deceduto nel 2013: stando alle ultime rivelazioni del caso, questo evento avrebbe impedito a Wright di prelevare i fondi. Ciononostante, l'informatico australiano è certo che riuscirà ad accedere a questi indirizzi:
"Sono al 99,9999, e pure qualche altro nove, percento sicuro che riuscirò a mettere nuovamente le mani sui miei BTC."
Le recenti dichiarazioni di Spagni sembrano tuttavia indicare che uno dei wallet di Tulip Trust contiene fondi rubati nel 2014 all'exchange Mt. Gox.