Craig Wright, il sedicente inventore di Bitcoin (BTC), ha chiesto un'altra proroga del termine per la risoluzione del caso Kleiman.

Trattative in corso

Il 17 settembre, gli avvocati di Wright hanno presentato una nuova proroga di 30 giorni, che servirà ad agevolare le comunicazioni con gli eredi di Dave Kleiman, dato che le parti avrebbero avviato delle "ampie negoziazioni assistite."

Secondo il documento, gli avvocati di Wright e gli eredi di Kleiman avrebbero raggiunto un accordo non vincolante per risolvere la questione, e starebbero continuando a negoziare e finalizzare tutti i termini del caso.

Citando un certo numero di scadenze imminenti, come quella dell'opposizione di Wright all'ordinanza del giudice Reinhart prevista per il 24 settembre e la mozione dell'accusa per le spese legali che scadrà il 20 settembre, la difesa afferma che il raggiungimento di una soluzione definitiva e vincolante rientra "nel migliore interesse per entrambe le parti".

Altri 30 giorni dopo una proroga di due settimane

Dopo la sentenza del tribunale del 26 agosto, che prevede che Wright consegni il 50% di circa un milione di Bitcoin che l'uomo avrebbe minato assieme a Kleiman, l'avvocato di Wright Andres Rivero ha presentato la richiesta della prima proroga da 14 giorni il 30 agosto.

Nel documento, la difesa ha inoltre contestato la sentenza del giudice Reinhart, che richiedeva il pagamento di 500.000 Bitcoin.

Ad agosto, Wright ha affermato che gli eredi di Dave Kleiman potrebbero andare incontro a problemi fiscali per via dei Bitcoin ottenuti nel caso giudiziario.