Inserzionisti di criptovalute su Google AdWords segnalano sospensioni di annunci ed account

Stando a quanto riportato in data 8 marzo da Finance Magnates, alcuni inserzionisti che utilizzato Google AdWords per promuovere la propria impresa operante nel campo delle criptovalute hanno notato un forte calo nelle visualizzazioni dei propri annunci, mentre altri utenti hanno addirittura riportato sospensioni sia delle pubblicità che degli account.

Secondo i dati forniti anonimamente da una società di marketing per Initial Coin Offering (ICO), pare che il numero di visualizzazioni degli annunci AdWords sia diminuito di parecchie migliaia. Il grafico qui in basso, fornito da Finance Magnates, mostra chiaramente il crollo di visualizzazioni in un periodo di 24 ore.

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Finance Magnates collega tale calo al fatto che a volte le pubblicità di criptovalute vengono contrassegnate come "limitate", vale a dire approvate dal sistema ma non visualizzate per certe fasce d'età o in determinate regioni.

L'utente anas b scrive che l'account della sua azienda è stato inspiegabilmente terminato, senza alcuna possibilità di ripristino.

“Ho analizzato il nostro sito (www.blockobi.com) da cima a fondo e non sono riuscito a trovare un singolo elemento che violi le politiche di Google. La nostra impresa sviluppa tecnologie Blockchain, e offriamo servizi negli Emirati Arabi Uniti. Per favore, ditemi cosa dovrei fare, il team di Google non vuole rivelarmi il motivo che ha portato alla sospensione del nostro account.

In risposta ad un'indagine intitolata "Perché gli account di criptovalute vengono bloccati o sospesi?", l'utente MosheTLV commenta che queste limitazioni potrebbero essere dovute al fatto che alcuni inserzionisti di criptovalute non rispettano le Norme per Servizi Finanziari di AdWord. L'utente Andrew H scrive in una simile discussione che probabilmente gli annunci legati a criptovalute vengono limitati o bloccati a causa dei "grossi rischi per i clienti, che non vengono precisati da nessuna parte" all'interno delle pubblicità.

A gennaio di quest'anno, Facebook ha bandito ufficialmente le pubblicità riguardanti criptovalute a causa di “pratiche promozionali ingannevoli”. Fonti anonime hanno rivelato a Finance Magnates che anche Google sta considerando l'idea di vietare questo genere di annunci promozionali.

Tuttavia il portale d'informazione riporta che il mese scorso un ente di regolamentazione canadese ha apertamente chiesto a Google di abolire annunci di ICO e criptovalute; l'azienda si è tuttavia rifiutata di obbedire a tale richiesta, spiegando di non voler impedire ad un'intera industria l'utilizzo di AdWords.

In una e-mail inviata a Finance Magnates, la stessa AdWords ha negato di voler apportare modifiche alle regolamentazioni per Servizi Finanziari, bloccando in tal modo pubblicità legate a ICO e criptovalute.