Crollo generale dei mercati delle criptovalute, Bitcoin sotto la soglia dei 4.000$

Lunedì 3 dicembre: i mercati delle criptovalute si tingono di nuovo di rosso. Tutte le monete principali per capitalizzazione di mercato hanno subito perdite che vanno dal 4 al 10%, come mostrano i dati di Coin360.

Grafico fornito da Coin360

Il Bitcoin (BTC) è sceso sotto la soglia dei 4.000$, finendo a 3.868$ con un calo del 7% rispetto alla quotazione di ieri, nonostante il picco di 4.400$ registrato il 29 novembre.

Avendo perso i guadagni accumulati negli ultimi sette giorni, il suo valore è in linea con quello registrato all'inizio del grafico settimanale. La criptovaluta più famosa al mondo è invece in ribasso del 39,6% a livello mensile, come evidenziato dal Bitcoin Price Index di Cointelegraph.

Grafico settimanale del Bitcoin. Fonte: Bitcoin Price Index di Cointelegraph

Ripple (XRP), seconda criptovaluta in termini di capitalizzazione di mercato, è in calo del 5% rispetto alla giornata di ieri, con un valore che secondo il Ripple Price Index si aggira sugli 0,34$. Anche i grafici settimanali e mensili di Ripple sono in rosso, con perdite rispettivamente del 7,6% e del 23,7%.

Grafico settimanale di Ripple. Fonte: CoinMarketCap

Anche Ethereum (ETH) ha subito un forte crollo nelle ultime ore, finendo a 107$ con un ribasso dell'8%. Nella giornata di ieri, la criptovaluta aveva toccato un pico di 119$, subendo però un lieve ribasso (115$) già in mattinata.

Ethereum è in calo del 4,6% sul grafico settimanale e del 46% su quello mensile.

Grafico settimanale di Ethereum. Fonte: CoinMarketCap

Tutte le restanti monete della top ten di CoinMarketCap sono in rosso. Tra queste spicca EOS (EOS), in ribasso del 10,3% con una quotazione di 2,64$. Questa settimana, EOS è stata al centro di una nuova controversia riguardante l'azione di uno dei cosiddetti "block producer" dell'ecosistema, e il fatto che il CTO di Block.One Daniel Larimer stia già lavorando ad un'altra criptovaluta non ha di certo aiutato la performance del token.

Litecoin (LTC) è in calo del 9,25%, con una quotazione di 30,82$.

Bitcoin Cash (BCH), alla quinta posizione, ha perso il 7,4% finendo a quota 160.60$, mentre il suo fork Bitcoin SV (BSV) è in calo dell'8%, con un valore di 92,39$.

Simile la situazione per le monete della top 20: IOTA (MIOTA) perde quasi il 9%, finendo a 0,27$, Monero (XMR) è in ribasso dell'8,8% con una quotazione di 54,75$, mentre Neo (NEO), Dash (DASH) e ZCash (ZEC) sono in calo rispettivamente del 9%, 8,4% e 9,9%.

Di conseguenza, scende anche la capitalizzazione complessiva del mercato, che dal picco giornaliero di 136,7 mld di dollari passa a 125,7 mld.

Grafico della capitalizzazione complessiva del mercato. Fonte: CoinMarketCap

La Cina ha ribadito la sua posizione negativa nei confronti delle criptovalute: il direttore generale del Municipal Bureau of Financial Work di Pechino ha dichiarato che la raccolta di fondi tramite Security Token Offering (STO) è un'attività illegale, così come le Initial Coin Offerings (ICO), bandite da settembre 2017.