Un sondaggio condotto dall'exchange Paribu rivela che alcuni investitori in Turchia preferiscono le criptovalute alle opzioni d'investimento tradizionali, come gli immobili o le azioni.

L'indagine "2024 Cryptocurrency Awareness and Perception Survey" mirava a mettere in luce gli sviluppi dell'ecosistema crypto in Turchia. Il sondaggio ha intervistato 2.002 persone che hanno familiarità con le criptovalute, nonché 541 utenti che le scambiano attivamente. Lo scopo dell'indagine era misurare il livello di consapevolezza e la percezione delle criptovalute nel Paese, identificando al contempo le aspettative, le motivazioni e gli ostacoli legati agli asset digitali.

Criptovalute più popolari di immobili e azioni

Alla domanda su quali fossero i loro prodotti d'investimento preferiti, il 56% dei partecipanti ha indicato l'oro come la scelta principale per risparmiare. Le valute estere si sono classificate al secondo posto, seguite dalle criptovalute, preferite da tre investitori su dieci.

Investimenti più popolari in Turchia. Fonte: Paribu 

Il sondaggio ha rilevato che nel 2023 gli investitori turchi preferivano gli immobili alle criptovalute. Tuttavia la predilezione per gli immobili è scesa dal 30% rispetto allo scorso anno, spingendo le criptovalute sopra tale strumento d'investimento nel 2024. La preferenza per borse e fondi comuni è aumentata dal 13% del 2023 al 18% del 2024, ma rimane inferiore agli immobili. 

Nergis Nurcan Karababa, Research Content Manager di Paribu, ha spiegato che la velocità delle transazioni, l'accessibilità e l'elevato potenziale di rendimento sono i fattori chiave che incoraggiano gli utenti a investire in crypto:

"Rispetto ai prodotti finanziari tradizionali, le criptovalute potrebbero registrare tassi d'adozione molto più elevati. Gli individui sono motivati a entrare in questo mondo sin da ora, prevedendo un uso più diffuso in futuro."

Ha aggiunto che l'interesse crescente da parte delle istituzioni avvalora ulteriormente questo trend.

Elevata conoscenza delle criptovalute ma scarsa comprensione della blockchain

Secondo il sondaggio, quasi il 99% degli intervistati ha sentito parlare di criptovalute: si tratta di un aumento significativo rispetto al 16% del 2020. La consapevolezza è salita al 70% nel 2021, probabilmente grazie all'aumento del market cap complessivo delle crypto, che a novembre di quell'anno aveva raggiunto i 3.000 miliardi di dollari. Nel 2022 la consapevolezza delle criptovalute è salita al 77%, per poi raggiungere il 99% sia nel 2023 che nel 2024.

Consapevolezza delle criptovalute in Turchia. Fonte: Paribu. Fonte: Paribu

Sebbene molti investitori turchi conoscano le criptovalute, la maggior parte di essi non ha familiarità con la tecnologia blockchain: il sondaggio ha infatti rilevato che il 72% degli intervistati non sa cosa sia la blockchain. Una cifra relativamente bassa, ma comunque in aumento del 3% rispetto allo scorso anno. Tra coloro che conoscono la blockchain, il 67% sa che viene utilizzata per le criptovalute.

Karababa ha spiegato che, mentre le criptovalute sono percepite come uno strumento d'investimento, la blockchain è spesso vista come una complessa infrastruttura sottostante invece che come un prodotto accessibile:

"La disparità di consapevolezza deriva probabilmente dalla diversa posizione e visibilità delle criptovalute rispetto alla tecnologia blockchain nella sfera pubblica."

Karababa ritiene pertanto che le persone possano interessarsi alle criptovalute anche senza comprenderne le tecnologie sottostanti.