L'exchange Kraken offrirà una ricompensa fino a 100.000$ per indizi sui fondi scomparsi di QuadrigaCX

L'exchange di criptovalute Kraken offrirà una ricompensa di 100.000$ a chiunque riuscirà ad individuare i fondi scomparsi della piattaforma di scambio canadese QuadrigaCX.

I problemi finanziari di QuadrigaCX hanno avuto inizio a dicembre dello scorso anno, quando il fondatore Gerry Cotten è improvvisamente deceduto. Da allora l'azienda non è più riuscita ad accedere ai propri cold wallet, dove conservava la maggior parte dei fondi, in quanto Cotten era a quanto pare l'unica persona in possesso delle relative chiavi private.

Al momento Quadriga possiede soltanto 286.000$ in contanti, ma il debito con i propri clienti ammonta a ben 198.435.000$. Dopo aver dichiarato il fallimento della compagnia, l'exchange ha pertanto richiesto al governo canadese protezione dai creditori.

Ora Kraken pianifica di offrire una ricompensa fino a 100.000$, sia in criptovalute che in denaro tradizionale, per qualsiasi informazione che possa contribuire al ritrovamento dei fondi scomparsi:

"Tutti gli indizi raccolti da Kraken verranno condivisi con l'FBI [Federal Bureau of Investigaion], la RCMP [Royal Canadian Mounted Police] o altre autorità giudiziarie interessate a questo caso."

Cotten potrebbe aver nascosto le chiavi private dei wallet all'interno di una cassetta di sicurezza. Durante una puntata del podcast "True Bromance" risalente al 2014, l'uomo aveva infatti affermato:

"In sostanza mettiamo un mucchio di wallet cartacei nella cassetta di sicurezza, segnandoci i loro indirizzi. In questo modo non abbiamo bisogno di andare in banca ogni volta che vogliamo mettere monete in quei portafogli. Le mandiamo direttamente dalla nostra applicazione Bitcoin, e in tal modo teniamo i wallet al sicuro."

Tale avvenimento ha scatenato le polemiche della comunità delle criptovalute: qualcuno crede infatti che il CEO abbia soltanto finto il proprio decesso per fuggire con i soldi. Anche numerosi esperti del settore hanno espresso il proprio scetticismo sulla vicenda.

Secondo Max Galka, CEO di Elementus Group, "è molto probabile che questi cold wallet non esistano affatto". Jesse Powell, CEO di Kraken, ha invece scritto su Twitter che l'intera storia sembra "bizzarra e, francamente, poco credibile".

Changpeng Zhao, CEO dell'exchange Binance, ha commentato che a suo parere "c'è sotto qualcosa di losco". Pure l'analista James Edwards, dopo aver esaminato le transazioni pubbliche di QuadrigaCX, non ha trovato alcuna prova che l'azienda fosse realmente in possesso dei wallet in questione.

Tuttavia secondo Brian Armstrong, CEO di Coinbase, è improbabile che si sia trattato di un tentativo di frode. "[QuadrigaCX] è stato uno dei primissimi exchange (fondato nel 2013)", ha spiegato in un messaggio su Twitter. "Se avessero pianificato un exit scam, il tempismo sarebbe stato decisamente migliore."