Per rafforzare le proprie difese in seguito all'attacco hacker di fine 2019, l'exchange sudcoreano di criptovalute Upbit ha completato l'aggiornamento volto a migliorare la sicurezza dei propri wallet.
A questo proposito, un portavoce della società ha comunicato in una mail indirizzata a Cointelegraph quanto segue:
"Migliorare la sicurezza generale di Upbit dopo l’incidente dello scorso novembre che ha portato al furto di Ethereum costituisce parte integrante del nostro lavoro. Subito dopo l’incidente abbiamo sospeso i servizi di deposito e prelievo e abbiamo trasferito tutti gli asset criptovalutari su cold wallet. Da allora abbiamo rinnovato il sistema dei wallet per tutti gli asset digitali scambiati su Upbit. I nuovi wallet sono ora disponibili per Bitcoin, Ethereum, Litecoin, Ripple ed EOS."
I depositi e i prelievi in ETH sono tornati operativi il 13 gennaio, stando a un comunicato pubblicato sul sito web dell’exchange.
L'attacco hacker di novembre
Upbit ha subito un attacco hacker a novembre 2019 che ha interessato circa 342.000 ETH (per un valore all’epoca di ben 50 milioni di dollari).
Dopo l’attacco, sulla blockchain di Ethereum è stato registrato il trasferimento di migliaia di ETH a un indirizzo di wallet diverso.
Gli utenti dovranno creare nuovi indirizzi
Il recente aggiornamento attuato dalla società concerne principalmente l’archiviazione degli asset. “Il nuovo sistema permette una conservazione molto più diffusa degli asset criptovalutari”, ha dichiarato il portavoce di Upbit. “Abbiamo potenziato anche l’infrastruttura di sicurezza per il personale coinvolto”, ha aggiunto.
La compagnia ha inoltre consigliato agli utenti di non trasferire i propri ETH sui precedenti indirizzi dei wallet, ma al contrario di eliminare questi ultimi e di crearne di nuovi:
"Grazie all'aggiornamento della sicurezza, stiamo implementando un nuovo sistema di wallet per tutti gli asset crittografici. Pertanto, gli indirizzi afferenti al precedente sistema non sono più operativi e sarà necessario crearne di nuovi."
L’anno scorso si sono registrati molti altri attacchi di questo genere: Cointelegraph li ha raccolti per voi in quest’articolo.