Oggi i mercati delle criptovalute hanno subito un forte ribasso: le prime dieci monete per capitalizzazione sono in rosso, con il Bitcoin (BTC) che torna sotto la barriera psicologica degli 8.000$.
Questo sviluppo negativo è probabilmente dovuto alla recente notizia secondo la quale la richiesta dei gemelli Winklevoss per la realizzazione di un exchange-traded fund (ETF) basato sul Bitcoin è stata respinta per la seconda volta dalla Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti.
Grafico offerto da Coin360
Il Bitcoin (BTC) viene scambiato per circa 7.915$ al momento della stesura di questo articolo, in calo del 4% rispetto alla giornata di ieri. Dopo un'incredibile impennata che in data 25 luglio ha portato il valore della moneta a ben 8.431$, oggi i prezzi sono crollati di oltre 400$ nell'arco di tre ore.
La moneta si è leggermente ripresa dai minimi infragiornalieri di 7.874$. Le prestazioni settimanali e mensili rimangono inoltre positive, rispettivamente in aumento del 6% e del 30%.
Grafico giornaliero del Bitcoin. Fonte: Bitcoin Price Index di Cointelegraph
Ethereum (ETH) viene invece scambiato per 462$, in calo del 3% rispetto a ieri. La criptovaluta ha subito un ribasso simile a quello del Bitcoin, perdendo 20$ in appena tre ore e raggiungendo infine un minimo infragiornaliero di 459$. Le prestazioni settimanali della moneta sono in negativo di circa lo 0,5%, mentre quelle mensili rimangono in verde del 6%.
Grafico giornaliero di Ethereum. Fonte: Ethereum Price Index di Cointelegraph
Tutte le prime dieci monete elencate su CoinMarketCap mostrano ribassi tra il 3% e il 7%.
Pessime prestazioni per Cardano (ADA), in rosso di quasi il 7%, che ha ora raggiunto quota 0,16$. Cattivi risultati anche per Stellar (XLM), in negativo del 6,5% e con un prezzo di 0,305$. Per quanto riguarda IOTA (MIOTA) e Bitcoin Cash (BCH), le monete si trovano rispettivamente a 0,98$ e 802$, entrambe in calo di circa il 5%.
VeChain, alla diciottesima posizione per capitalizzazione di mercato, non sembra essere stata colpita dal recente declino generale. Dopo l'incredibile impennata di ieri, che ha spinto il prezzo della moneta verso un picco di 2,66$, oggi il token mostra un rialzo del 13,5% ed un valore di 2,36$.
Grafico settimanale di VeChain. Fonte: CoinMarketCap
Alla diciassettesima posizione troviamo invece Binance Coin (BNB), la moneta nativa dell'exchange Binance, con un solido rialzo giornaliero del 6%. Al momento il prezzo è della valuta è di 13,81$, il valore più alto raggiunto questa settimana.
Grafico settimanale di Binance Coin. Fonte: CoinMarketCap
Oggi la capitalizzazione complessiva di mercato ha subito un ribasso di oltre 12 miliardi di dollari, raggiungendo quota 290 miliardi.
Grafico capitalizzazione complessiva di mercato. Fonte: CoinMarketCap
Charlie Shrem, celebre investitore in criptovalute, ha affermato su Twitter che la decisione della SEC di rifiutare la richiesta dei Winklevoss è per certi versi "una storia vecchia". Ha poi dichiarato che la recente domanda per un ETF sul Bitcoin da parte di VanEck & SolidX, che desidera effettuare trading sul Chicago Board Options Exchange (CBOE), avrà effetti ben più significativi sull'industria.
Shrem ha inoltre spiegato che gli organi di regolamentazione saranno molto più propensi a fornire licenze per un ETF a un'istituzione forte e riconosciuta come il CBOE. A tale affermazione alcuni utenti hanno commentato:
"Il VanEck SolidX Bitcoin Trust ($XBTC) effettuerà trading sul CBOE. I suoi prezzi si baseranno sul MVIS Bitcoin OTC Index, non su un singolo exchange come Gemini. Sembra che la SEC ritenga che i mercati OTC abbiano una migliore protezione per gli investitori e maggiore liquidità. Bisognerà effettuare ulteriori indagini.
In data 24 luglio la SEC ha rimandato a settembre la domanda d'approvazione per un ETF sul Bitcoin da parte di Direxion. Pare che il medesimo giorno il gestore di beni digitali Bitwise abbia presentato una richiesta simile, per un ETF che tiene traccia di un indice di dieci criptovalute.
Ieri il CEO del Chicago Mercantile Exchange (CME) ha dichiarato che le istituzioni non introdurranno molto presto future su criptovalute diverse dal Bitcoin, sottolineando che a suo parere sarebbe "un po' irresponsabile" lanciare questo genere di contratti data la forte volatilità delle altcoin.