La maggior parte dei trader ha notato che il prezzo di Ether (ETH) ha sovraperformato notevolmente Bitcoin (BTC) per mesi ormai. Nel 2021, ETH/BTC ha guadagnato oltre il 230% e il 9 dicembre ha toccato un nuovo massimo a 0,089 BTC.

Grafico di ETH/BTC su Coinbase. Fonte: TradingView

Per mettere le cose in prospettiva, attualmente la capitalizzazione di mercato da 490 miliardi di dollari di Ether rappresenta il 54% dei 903 miliardi di dollari del market cap di Bitcoin. A fine 2020 questo rapporto era solo del 15%, quindi è lecito concludere che una certa dose di ‘flippening’ sia effettivamente avvenuta. Potrebbe essere ancora lontano da ciò che si aspettavano i massimalisti di Ethereum, ma rimane un rally rispettabile.

Invece di analizzare la logica dietro il movimento o, ancora peggio, prevedere l’esito in base ad alcune vaghe aspettative, gli analisti dovrebbero esplorare la struttura di mercato di ciascuna criptovaluta individualmente.

Per esempio, il premium nel mercato dei future sta assistendo a un trend simile per entrambe le monete? E come risulta il rapporto long-to-short dei pro trader a confronto? Questi sono i parametri più rilevanti per determinare se un movimento ha la forza necessaria per continuare.

Il premium dei future favorisce Ether

I future trimestrali sono gli strumenti preferiti da whale e arbitrage desk. A causa della loro data di regolamento e della differenza di prezzo rispetto ai mercati spot, possono sembrare complicati ai trader retail. Tuttavia, il vantaggio più rilevante di questi contratti trimestrali è la mancanza di un funding rate variabile.

Questi strumenti a scadenza fissa presentano solitamente un prezzo leggermente superiore al mercato spot, indicando che i venditori chiedono più soldi per posticipare il regolamento. Di conseguenza, in mercati salutari questi future dovrebbero avere un premium annualizzato tra il 5% e il 15%. Questa situazione è conosciuta come “contango” e non è esclusiva ai mercati crypto.

Base dei future su Bitcoin e Ether. Fonte: Laevitas.ch

Mettendo a confronto i grafici, possiamo osservare che i future su Bitcoin presentano un premium annualizzato del 2,6% per marzo 2022 e del 4,4% per giugno 2022. Gli strumenti su Ether, invece, mostrano rispettivamente 2,9% e 5%. Quindi, appare chiaro che whale e arbitrage desk richiedono un premium maggiore su Ether e questo rappresenta un indicatore rialzista.

Rapporto long-to-short di Bitcoin in calo

Per misurare efficacemente come sono posizionati i trader professionisti, gli investitori dovrebbero monitorare il rapporto long-to-short dei top trader sui principali exchange di criptovalute. Questo parametro offre una visione più ampia della posizione netta effettiva dei trader raccogliendo dati da molteplici mercati.

Occorre sottolineare che gli exchange presentano i dati sui top trader in modo diverso, in quanto ci sono vari modi per misurare l’esposizione netta dei clienti. Di conseguenza, qualsiasi confronto tra diversi fornitori dovrebbe considerare le variazioni percentuali invece dei valori assoluti.

Rapporto long-to-short dei top trader di Bitcoin. Fonte: Coinglass

Il rapporto long-to-short dei top trader di Bitcoin si trova attualmente a una media di 1,21, in calo dall’1,39 del 5 dicembre. Rispetto all’1,59 di due settimane fa, segnala che i compratori (long) hanno ridotto la propria esposizione del 24%. Di nuovo, la cifra assoluto è meno importante della variazione complessiva nel periodo di tempo considerato.

Rapporto long-to-short dei top trader di Ether. Fonte: Coinglass

Nel frattempo, le whale di Ether e le arbitrage desk hanno mostrato un cambiamento di sentiment positivo dal 5 dicembre con uno spostamento del rapporto long-to-short da 1,0 a 1,16. Confrontando i dati medi dal 25 novembre, i top trader di Ether hanno ridotto l’esposizione long del 20% da 1,43.

I trader di Ether sono più fiduciosi dei trader di Bitcoin

Gli attuali dati sui derivati favoriscono Ether, in quanto i future sull’asset presentano una base più elevata. Inoltre, l’aumento del rapporto long-to-short dei top trader dal 5 dicembre segnala fiducia in un periodo delicato, con il prezzo di ETH scivolato del 16% dal suo massimo storico a 4.870$.

Gli investitori in Bitcoin potrebbero non avere molta fiducia con il prezzo al 31% dal massimo storico di 69.000$. Non è possibile sapere se questo rappresenta una causa o una conseguenza. Tuttavia, giudicando il premium dei future e i dati long-to-short, Ether sembra avere abbastanza slancio per continuare a sovraperformare.

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo appartengono unicamente all’autore e non riflettono necessariamente i punti di vista di Cointelegraph. Ogni investimento e operazione di trading comporta dei rischi. Dovresti condurre una ricerca propria quando prendi una decisione.