Hashmasks, un nuovo progetto NFT, ha raccolto circa 7.600 ETH (oltre 11 milioni di dollari al cambio attuale) tramite la vendita di 15.300 carte digitali da collezione. Il proprietario di Hashmasks #1 ha venduto la sua carta, chiamata semplicemente "Trump", per ben 97 Ether (ETH)!

Stando alla timetable della collezione presente sul sito web del progetto, Hashmasks #1 è stato originariamente acquistato per 0,1 ETH: ciò significa che il collezionista originale ha ottenuto un profitto del 96.900% sull'investimento iniziale!

Attualmente gli Hashmasks più accessibili costano 1.7 ETH, ma ne sono rimasti solo circa 730 in questa fascia di prezzo. Il progetto ha già raccolto oltre 10 milioni di dollari grazie alla vendita di 15.000 Hashmasks.

Ogni Hashmasks è stato progettato per essere un pezzo unico, in parte arte e in parte oggetto da collezione digitale. Ogni carta possieda cinque caratteristiche di base, ovvero maschera, personaggio, colore degli occhi, colore della pelle e oggetto, tutte con vari gradi di rarità. 

Programma di distribuzione di Hashmasks. Fonte https://www.thehashmasks.com/

Al momento i detentori delle carte non conoscono l'identità degli Hashmasks in loro possesso: la rivelazione finale è prevista per l'11 febbraio.

I proprietari possono anche dare un nome ai loro NFT usando un apposito token, l'NCT: ogni Hashmasks accumula 10 NCT al giorno e un cambio di nome costa circa 1.830 NCT. Secondo le regole del progetto, non ci possono essere due carte con lo stesso nome, aggiungendo così un ulteriore livello di unicità. 

Gli early adopters hanno già iniziato a dare alle proprie carte nomi di figure popolari del mondo crypto, come Satoshi Nakamoto e Vitalik Buterin. Altri hanno invece scelto di fare delle affermazioni, come il classico "CSW non è Satoshi".

Hashmasks è solo l'ultimo progetto del mondo NFT, che sembra in piena espansione. A gennaio, una rara carta CryptoPunk è stata venduta per 605 ETH (circa 750.000 dollari all'epoca). Secondo l'annuncio di Hashmasks sul mercato NFT di OpenSea, la carta più costosa del lotto in vendita ha un prezzo di oltre 900 ETH. Se fosse venduta, potrebbe diventare l'NFT più costoso nella storia di tale mercato. 

Come precedentemente riportato da Cointelegraph, il boom degli NFT sta riunendo sotto la stessa bandiera artisti e collezionisti appassionati di arte digitale. Anche Tim Sweeney, CEO di Epic Games ovvero l'azienda creatrice del popolare Fortnite, ha lodato il potenziale degli NFT, sostenendo tuttavia che attualmente nel mercato c'è troppa speculazione.