L'exchange decentralizzato di cripto-derivati dYdX, ha dichiarato di aver terminato la sua breve e controversa promozione del bonus di 25$ per il primo deposito, a seguito di un'ondata di proteste riguardo ai requisiti di riconoscimento facciale per i nuovi utenti.

L'exchange, tuttavia, si è limitato a citare la "domanda eccessiva" come motivo della sua breve campagna promozionale, che si è conclusa giovedì "con effetto immediato".

A causa dell'enorme richiesta della promozione per il bonus di 25$ sul primo deposito, stiamo terminando la campagna, con effetto immediato. Ringraziamo le migliaia di nuovi utenti che sono saliti a bordo di dYdX oggi. Abbiamo davvero sottovalutato l'interesse suscitato dalla campagna.

— dYdX (@dYdX) September 1, 2022

La promozione in questione è stata lanciata mercoledì e offriva ai nuovi utenti un bonus di 25$ se avessero depositato 500$ o più sulla piattaforma. L'unico inconveniente era che dovevano accettare di fare un "liveness check" via webcam per verificare la loro identità, cosa che non è andata giù ad alcuni gruppi della comunità.

Circa 24 ore più tardi, dYdX ha twittato che avrebbe terminato la campagna "a causa di una domanda estremamente elevata", dopo aver presumibilmente imbarcato migliaia di nuovi utenti.

Dammi i miei 25 dollari pic.twitter.com/5n4r5GA6os

— King Ethan (@Kr3py) September 2, 2022

Durante l'annuncio iniziale, il team dietro il DEX non aveva indicato la durata della campagna promozionale, ma ha dichiarato di aver "davvero sottovalutato l'interesse che la campagna ha suscitato".

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dYdX, in ogni caso, non ha menzionato la reazione della comunità nell'ultimo tweet, ma ha ribadito l'uso del software di riconoscimento facciale in un post precedente, affermando che è stato utilizzato solo per assicurarsi che gli utenti non raddoppiassero gli account per richiedere il bonus.

Alcuni membri della comunità non se la bevono: ritenendo che la cancellazione sia stata in gran parte il risultato della contestazione, mentre altri hanno espresso perplessità sull'utilizzo di tali strumenti da parte della piattaforma.

o la reazione ai dati biometrici

— 0xBandito (@0xBandito) September 2, 2022

Adam Cochran, collaboratore di Yearn.finance, ha twittato ai suoi 153.100 follower che, nonostante sia stato un grande sostenitore di dYdX in passato, si allontanerà dalla piattaforma e venderà i suoi token DYDX finché non vedrà "cambiamenti significativi".

"dYdX ribadisce che tutto questo va bene, dichiarando che è solo se si vuole il bonus di ricompensa. Ai loro occhi la privacy dei vostri dati è una merce e un rischio accettabile per favorire la crescita".

"Spero in un mercato decentralizzato, ma sono preoccupato per questo comportamento e penso che la cultura aziendale che privilegia la crescita rispetto agli utenti sia pericolosa", ha aggiunto.