La presidente della Banca centrale europea (BCE) Christine Lagarde ha affermato che l'istituzione finanziaria dovrebbe cercare di essere un passo avanti agli altri sulla questione stablecoin.

Secondo un tweet della BCE del 12 dicembre, Lagarde ha dichiarato: “La mia convinzione personale sull'emissione delle stablecoin è che è meglio essere un passo avanti agli altri. Esiste chiaramente una domanda là fuori alla quale dobbiamo rispondere."

Le stablecoin sono valute digitali ancorate a un asset fisico o ad una valuta fiat, pensate per ridurre al minimo la volatilità dei prezzi.

Adattarsi alle innovazioni fintech

A inizio settembre, quando era ancora a capo del Fondo monetario internazionale (FMI), Lagarde sosteneva che si sarebbe concentrata sull'assicurarsi che le istituzioni si adeguassero rapidamente alla continua evoluzione dell'ambiente finanziario:

"Per quanto riguarda le nuove tecnologie, comprese le valute digitali, questo significa rimanere costantemente vigili sui rischi relativi a stabilità finanziaria, privacy e attività criminali, garantendo l'entrata in vigore di regolamentazioni appropriate che possano orientare la tecnologia verso il bene pubblico. Ma significa anche riconoscere i più ampi benefici sociali derivanti dall'innovazione, consentendo loro spazio di sviluppo."

A settembre, l'FMI ha dichiarato che le stablecoin potrebbero portare benefici significativi ai clienti e alle società, ma non senza alcun rischio.

L'IFM ha affermato che le banche potrebbero perdere il proprio ruolo di intermediario, dato che il pubblico passerebbe ai provider delle stablecoin. Tuttavia, l'organizzazione prevede che gli istituti bancari non scompariranno, dato che cercheranno di competere sviluppando le proprie innovazioni.

La posizione scettica nei confronti delle criptovalute degli ex presidenti della BCE

A differenza di Lagarde, l'ex presidente della BCE Jean-Claude Trichet ha espresso dei dubbi sul fatto che le criptovalute possano diventare il futuro del denaro. Trichet crede inoltre che l'acquisto di criptovalute sia, per molti aspetti, solo una speculazione, anche quando il cryptoasset è sostenuto da un asset reale, cosa che ritiene "non salutare".

Mario Draghi, che è stato presidente della BCE prima della nomina di Lagarde, ha affermato che il Sistema europeo delle banche centrali (SEBC) sta monitorando attentamente gli sviluppi nel settore delle criptovalute. Nonostante abbia manifestato un approccio positivo verso le nuove tecnologie, Draghi ritiene che le stablecoin e le criptovalute in generale abbiano poco valore.