Come si può notare dal sito di monitoraggio del network EOS, dopo la "pausa" del 16 giugno dovuta a problemi tecnici, nella giornata di oggi la recentissima blockchain è tornata di nuovo operativa.
Il sito elenca lo stato dei produttori di blocchi EOS (BP, block producers), ossia l'equivalente dei miner della blockchain del bitcoin, e tutto sembra funzionare come previsto.
Ieri, diverse fonti hanno segnalato un problema con la mainnet di EOS, che ha causato il "congelamento" delle operazioni di rete a poco meno di 48 ore dal lancio ufficiale. Il numero di voti necessario a far partire la mainnet era stato raggiunto il 9 giugno.
Un canale telegram dedicato al monitoraggio dello stato della nuova blockchain ha avvisato gli utenti che i BP e "diversi nodi in standby" hanno partecipato ad una teleconferenza per individuare e risolvere il problema. Circa quattro ore più tardi lo stesso canale ha annunciato che la mainnet era tornata operativa.
Riguardo alla "pausa" di sabato, il creatore di Dogecoin Jackson Palmer ha criticato il ben finanziato protocollo EOS e la comunità che lo sostiene:
So the #EOS blockchain was taken offline for 5 hours just days after launch due to a bug - until a centralized company (https://t.co/wD6EA0fSC5) issued a patch to block producers.
— Jackson Palmer (@ummjackson) June 16, 2018
...and this software had $4B in funding. Making it hard to not be critical folks 🤔 https://t.co/Z93qpkbxcS
L'1 giugno, EOS ha completato la sua Initial Coin Offering (ICO), che con i suoi 4 mld di dollari raccolti si è guadagnata il titolo di più grande ICO della storia. EOS è attualmente la quinta criptovaluta più popolare, con una capitalizzazione di mercato che secondo CoinMarketCap ammonta a 9,4 mld di dollari. Attualmente, la moneta è scambiata a 10,53$, in rialzo dello 0,5% rispetto alle ultime 24 ore.