Prezzi della RAM su EOS alle stelle: oltre 8.000$ al Megabyte

Questa settimana, il prezzo della RAM sul network di EOS ha raggiunto il record di quasi 920 EOS al Megabyte (equivalenti a circa 8.160$), come indicato dai dati di MarketstackD.io.

Grafico del prezzo della RAM sul network EOS, MarketstackD

EOS è un token di criptovaluta e un'infrastruttura per applicazioni decentralizzate (DApps). Attualmente è la quinta moneta per capitalizzazione di mercato, che secondo Coinmarketcap ammonta a 8 mld di euro. 

Anche se nella giornata di oggi i prezzi si sono abbassati a circa 480 EOS / MB, la frenesia da speculazione potrebbe mettere a rischio la funzione principale del network, ossia quella di sistema operativo per applicazioni decentralizzate (DApps), rendendolo inappetibile per gli sviluppatori.

A maggio, il team di sviluppo di EOS Block.one ha rilasciato un aggiornamento all'architettura EOSIO per le DApps, intitolata 'Dawn 4.0', che ha indirizzato la piattaforma verso un modello di mercato basato sull'allocazione di memoria, oltre ad aver implementato diversi miglioramenti. Il CTO Dan Larimer spiegò le ragioni della decisione in un post su Medium, descrivendo il nuovo modello come un modo per incentivare gli utenti a distribuire la loro RAM inutilizzata ad un prezzo governato dalle leggi della domanda e dell'offerta.

Tuttavia, Larimer ammise anche che ciò "potrebbe far sì che gli utenti comprino RAM preventivamente in caso di eventuali carenze future".

La frenesia di questa settimana, innescata da alcuni account EOS che accumulano RAM per poi scambiarla quando i prezzi toccano i massimi, ha fatto "realizzare improvvisamente" ad un utente di reddit che:

"Ho improvvisamente realizzato che la RAM è il vero token EOS, almeno per i prossimi anni. Se la disponibilità della RAM crescerà del 20% all'anno come indicato da Dan Larimer, allora sarà estremamente limitata. Ricordate: a cosa serve il token EOS? Non è una criptovaluta di per sé, ma un token che si compra per RIVENDICARE delle risorse sul network EOS in modo tale da far girare le proprie Dapps. Quindi, non è il token in sé ad essere una risorsa, ma bensì la RAM."

A prevenire che quanto successo questa settimana avvenga di nuovo in futuro potrebbero essere i 'Block Producer' (BP) di EOS (l'equivalente dei miner della blockchain di bitcoin). Essi potrebbero utilizzare i loro token durante una votazione per decidere di incrementare la disponibilità totale di RAM sul network, diminuendone così la rarità.

Tale mossa potrebbe però non essere ben vista dalla comunità: di recente ci sono state diverse controversie sul bilanciamento dei poteri tra BP, arbitraggio e possessori di token, che hanno addirittura spinto Larimer a valutare di rimodulare l'intera costituzione del progetto e di ricalibrarne la struttura di governance.