Mercati azionari vs. Criptovalute: revisione prestazioni settimanali, 17-23 febbraio

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre la propria ricerca prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

La scorsa settimana le azioni cinesi sono state in cima in termini di sviluppo, con l'Indice Composito di Shangai salito di 89,86 o 2,81%, chiudendo a quota 3.289,02. Bisogna tenere presente che i mercati cinesi hanno aperto solo giovedì a causa del Capodanno Cinese, e queste prestazioni riflettono solo due giorni di trading. Venerdì 23 febbraio, gli enti di regolamentazione hanno annunciato di aver preso il controllo della società di assicurazioni Anbang: l'indice è rimasto in positivo nonostante la notizia, un chiaro segno di robustezza.

I rimanenti sei mercati analizzati in questo articolo hanno avuto prestazioni positive ma poco emozionanti, mentre l'indice britannico FTSE 100 è stato l'unico mercato negativo.

Nel complesso, i mercati azionari continuano il proprio rialzo di controtendenza, dopo i terribili crolli di inizio mese.

In Giappone, l'indice Nikkei 225 è stato il secondo mercato più forte la scorsa settimana, con un incremento di 172,53 or 0,79%, chiudendo a 3.289,02. Venerdì sono stati rivelati segni d'inflazione, con il CPI incrementato a gennaio dello 0,9% rispetto all'anno precedente. Il terzo mercato in ordine di prestazioni sono gli Stati Uniti, con l'indice S&P 500 aumentato di 15,08 o 0,55%, chiudendo la settimana a 21.892,78. La pressione discendente si è fatta sentire per gran parte dello scorsa settimana, con movimenti perlopiù trasversali prima dell'impennata di venerdì. L'indice ha chiuso positivamente, raggiungendo il picco più alto delle ultime tre settimane.

Indice Hang Seng: picco più alto delle ultime tre settimane

L'Indice Hang Seng ha terminato al prezzo di chiusura più alto delle ultime tre settimane, chiaro segno di forza, con un aumento di 151,80 o 0,49%, ora a quota 31.267,20. Sin dal 2016 lo swing inferiore si sposta progressivamente verso l'alto, in un trend channel parallelo relativamente ben formato.

Due settimane fa la linea di trend inferiore di quel canale è stata testata come supporto, assieme alla EMA a 100 giorni e al ritracciamento Fibonacci al 78,6%. Il supporto ha retto, terminando con una correzione bisettimanale del 13,01%. Dal picco di 31.477,90 della scorsa settimana, l'indice è salito dell'8,06% da quel minimo e ritracciato almeno il 50% del declino precedente.

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Per gli ultimi cinque giorni, Hang Seng sembra essersi consolidato all'interno di quell'intervallo. Pertanto, un movimento attraverso il minimo della scorsa settimana a 30.720,50 è probabile che porti ad ulteriore debolezza, con un possibile test del recente prezzo minimo di tre settimane fa. Un movimento attraverso i punto alti ad una continuazione del rialzo verso il ritracciamento Fibonacci al 61.8% a 31.820,50, che completerebbe il riempimento del divario dal declino a quota 31.712. È seguito da un'area dei prezzi tra 32.394,9 e 32.552,10, formata rispettivamente dal picco di tre settimane e dal ritracciamento Fibonacci al 78,6%.

Indice BSE 30 Sensex : tocca finalmente il fondo?

L'Indice BSE 30 Sensex è in ritardo rispetto agli altri indici azionari, in quanto si è appena mosso dal suo recente swing verso il basso a 34.008,42. Quel minimo è stato raggiunto tre settimane fa assieme al supporto della linea parallela inferiore del canale, l'EMA a 100 giorni e il ritracciamento Fibonacci al 78,6%. Ha terminato un declino dell'8,13% dal picco di 36.443,98 di due settimane prima. La scorsa settimana Sensex è incrementato di 131,39 o 0,39%, con una chiusura a 34.142,15.

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Ciononostante, lo sviluppo del minimo di mercato in sviluppo per questo indice potrebbe essere più attendibile di quanto manifestato dagli altri indici, in quanto sembra essersi formato un doppio minimo, con conseguente figura d'inversione. Il minimo di tre settimane è stato testato come supporto con il minimo di 33.554,37 della scorsa settimana: l'indice si è poi rialzato, chiudendo attorno al valore massimo della settimana. Si tratta di un atteggiamento rialzista a breve termine, che accade in una zona di supporto molto forte data la convergenza degli indicatori citati nel paragrafo precedente. Un breakout dal doppio minimo avverrebbe in caso di movimento sopra quota 34.535.

Criptovalute: s'indeboliscono assieme

La scorsa settimana tutte le principali criptovalute erano abbastanza deboli, con prestazioni decisamente inferiori rispetto ai mercati azionari. Si è in ogni caso trattato di movimenti storicamente abbastanza lievi. È interessante notare come alcune delle criptovalute più importanti rimangano correlate per quanto riguarda la direzione. In altre parole, sin dall'inizio del periodo di correzione dai recenti picchi, si sono mosse verso l'alto o verso il basso, ovviamente in percentuali differenti, più o meno assieme.

Nelle prossime settimane continueremo ad osservare questa relazione, alla ricerca di un leading index o di una divergenza. È probabile che assisteremo ad ulteriori cali a breve termine nelle prossime settimane, mentre le criptovalute continuano a cercare un minimo duraturo. Al momento le riprese hanno formato disegni a V, e non rappresentano la formazione di minimi consolidati.

IOTA è stata una delle peggiori criptovalute la scorsa settimana, con un calo di 0,39$ o 18.4%, raggiungendo quota 1,71$. Due settimane fa la coppia IOT/USD è uscita da un pattern a descending wedge rialzista, e la scorsa settimana è tornata verso la downtrend line superiore del pattern per testarlo come supporto. Quel processo non è ancora stato completato, ed i movimenti ribassisti a breve termine (7 giorni) sono ancora presenti. Pertanto, ci aspettiamo che la criptovaluta torni a muoversi verso l'alto una volta completato il pullback.

La scorsa settimana Ethereum ha mostrato un simile comportamento, muovendosi verso il supporto della EMA a 100 giorni, 791,04$, fino al minimo di 787$. Ciò è avvenuto dopo il breakout di una downtrend line interna avvenuto due settimane fa. La settimana scorsa la coppia ETH/USD era scesa di 84,82$, o del 9%, chiudendo a 852,56$.

Bitcoin

Bitcoin ha registrato le performance migliori la scorsa settimana, con un calo di appena 29,90$, ovvero lo 0,30%, chiudendo a 10.166,10$. Dopo aver raggiunto tre settimane fa un minimo di 5.920$, la coppia BTC/USD ha visto una risalita del 98,96% fino al massimo di 11.780$ della settimana scorsa, con un ritracciamento del 50%. La corsa verso l'alto ha incluso il breakout di una downtrend line interna.

BTC

Dopo aver raggiunto il massimo della scorsa settimana Bitcoin ha iniziato una discesa. Siamo ora in attesa di un nuovo livello di supporto capace di portare ad un nuovo trend rialzista, possibilmente con massimi superiori a quello della scorsa settimana. Il ritracciamento di Fibonacci del 61,8% si trova a 8.158,96$, mentre il ritracciamento del 78,6% si trova a 7.174,61$. Entrambe queste fasce di prezzo potrebbero rappresentare un supporto.

Bitcoin Cash: ancora più in basso?

Bitcoin Cash continua a mostrare una relativa debolezza. Dall'inizio dell'anno ad oggi, si è rivelata essere la terza valuta più debole, con un crollo complessivo del 47,8%. La scorsa settimana il suo prezzo è sceso di 277,30$ o 18,1%, raggiungendo i 1.255,60$. Due settimane fa è uscito dalla propria trend line, è salito fino ad incontrare una resistenza a 1.636,80$, ed è infine sceso fino al ritracciamento, dove rimane oggi. Al suo picco, il prezzo della coppia BCH/USD era il 118.24% maggiore rispetto al minimo della recente correzione a 750,00$. Da un massimo di dicembre a 4.000$, il valore della criptovaluta è crollato dell'81,25%.

BCH

Fate attenzione al proseguimento di questo declino, fino al potenziale supporto al ritracciamento Fibonacci al 61.8% di 1.088,80$, seguito da un ritracciamento al 78.6% verso quota 939,80$. Una volta completato il pullback, è probabile che la moneta si riprenda assieme al resto del settore delle criptovalute.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC . I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.