Il numero di transazioni giornaliere sul network Ethereum (ETH) ha quasi raggiunto un nuovo massimo storico, grazie alla recente popolarità di stablecoin e token DeFi nonché allo spam da parte di alcuni miner.

Attualmente su Ethereum vengono condotte 1,1 milioni di transazioni al giorno: una cifra molto vicina al record di 1,35 milioni infranto nei primi mesi del 2018.

Questo incremento è in parte dovuto a un comportamento abbastanza insolito da parte dei miner. Secondo quanto riportato da Trustnodes, nelle ultime 24 ore la mining pool Ethermine ha eseguito oltre 13.000 transazioni con un valore pari o inferiore ai 0,05 ETH, una cifra equivalente a circa 11,70$.

Anche i miner SparkPool e Nanopool hanno inondato la rete di piccole transazioni, ma non in maniera altrettanto significativa.

Queste mining pool hanno già effettuato milioni di piccole transazioni apparentemente inutili.

L'ultimo reale tentativo di spam su Ethereum risale al settembre del 2016, quando venne lanciato un attacco Denial of Service inondando il network di transazioni. Questo costrinse gli sviluppatori a eseguire un hard fork, così da incrementare il gas cost.

Non si conosce ancora il motivo di queste transazioni. Su Reddit, l'utente Njoiyt ha ipotizzato che i miner stiano "intasando intenzionalmente la rete così da incrementare il costo delle commissioni, che loro intascano".

Votazione per incrementare il limite di gas

La scorsa settimana i miner di Ethereum (ETH) hanno avviato una votazione per incrementare il limite di gas dei blocchi da 10 a 12,5 milioni, così da aumentare il numero massimo di transazioni che il network riesce a elaborare ogni secondo da 35 a 44.

Tuttavia, l'aumento del limite di gas presenta anche potenziali svantaggi. Come sottolineato da Anton Bukov, CTO di 1inch, questo potrebbe infatti spingere i nodi più deboli ad abbandonare il network, rendendolo meno decentralizzato.