Per la seconda volta quest'anno, gli staker di ETH 2.0 hanno spinto il numero complessivo di nodi di Ethereum sopra quello di Bitcoin.
Secondo i dati di Ethernodes.org, in questo momento sono attivi 11.259 nodi di Ethereum, una cifra leggermente superiore ai 11.136 nodi di Bitcoin: un simile sorpasso era avvenuto anche a settembre di quest'anno.
Il numero di nodi di Ethereum è aumentato di oltre il 50% nelle ultime due settimane: in data 15 novembre, 11 giorni dopo l'apertura del contratto di deposito per ETH 2.0, esistevano soltanto 8.086 nodi.

Nel corso del mese di novembre il "Flippening Index" di Blockchain Center, un grafico che traccia la forza del network di Ethereum in relazione a quella di Bitcoin, è cresciuto dal 50,5% al 62,4%.

Secondo il Flippening Index, il numero di nodi è ora il terzo parametro on-chain nel quale Ethereum ha superato Bitcoin, dopo numero di transazioni e valore complessivo delle commissioni.
Etherscan stima che Ethereum abbia elaborato quasi 1,2 milioni di transazioni nelle ultime 24 ore, rispetto alle 300.000 di Bitcoin. Ethereum ha inoltre distribuito 3,6 milioni di dollari in fee nelle ultime 24 ore, rispetto agli 1,4 milioni di Bitcoin.
Il Flippening Index ha raggiunto il valore più alto degli ultimi due anni, al 67,68%, a settembre: al tempo Ethereum si trovava al centro del boom della DeFi.
Mancano poche ore al lancio della Beacon Chain di ETH 2.0: la soglia minima richiesta dal contratto di deposito, ovvero 524.288 Ether, è stata raggiunta a meno di un giorno dalla scadenza. Attualmente all'interno del contratto sono presenti 878.808 ETH: la Beacon Chain getterà le basi per lo sharding e il sistema di consenso Proof-of-Stake.