Alcuni miner di Ethereum stanno cercando di raccogliere sostegno per una dimostrazione di forza con cui manifestare la loro opposizione all’implementazione in arrivo di EIP-1559.

Nel contesto di commissioni sempre più alte su Ethereum, la Ethereum Improvement Proposal mira a sostituire la struttura ad asta del network con un sistema che prevede un prezzo fisso e un meccanismo di burn.

Tuttavia, EIP-1559 (la cui introduzione è prevista per luglio) influenzerà in modo significativo le entrate dei miner. Alcuni analisti stimano che i miner di Ethereum potrebbero perdere fino al 50% dei loro profitti.

Per segnalare la loro opposizione alla proposta, alcuni miner di Ether stanno progettando una dimostrazione di forza della durata di 51 ore che avrà inizio il 1° aprile. I miner hanno intenzione di inviare hash power a Ethermine, una pool "anti-1559", nella speranza di superare il 51% dell’hash rate totale.

“A scopo educativo, trasferiremo collettivamente il nostro hash power su http://ethermine.org il 1° aprile per 51 ore.”

Se dovessero avere successo, la pool controllerebbe abbastanza mining power da apportare modifiche unilaterali al protocollo del network.

In un video trasmesso in diretta il 9 marzo, il noto YouTuber “Bits Be Trippin’” ha parlato del piano per reindirizzare hash power, descrivendo il progetto come una “prova di forza” benevola:

"Lo scopo della dimostrazione non è attaccare il network, ma dimostrare che raggiungere la forza necessaria è possibile.”

Lo YouTuber ha cercato di rassicurare che Ethermine non utilizzerebbe l’hash power accumulato per attaccare il network, affermando che “non ci sono incentivi” nel farlo:

"Dimostrerà che, se c’è un disallineamento degli incentivi, puoi spingere il network in una posizione in cui un potenziale malintenzionato potrebbe definire un prezzo, pagare molto di più per l’hash power che è stato espulso: in tal modo ci si ritroverebbe in una situazione in cui si rischiano double-spend e block reorg."

Come segnalato il 5 marzo da Cointelegraph, i core developer di Ethereum hanno annunciato che EIP-1559 verrà implementata a luglio. Molti sostenitori di Ethereum esterni al settore del mining hanno celebrato la notizia:

“Ci siamo, EIP-1559 è ufficialmente programmata per luglio. Grazie a tutti quelli che hanno lavorato sodo per renderlo possibile.”

Oltre a tenere sotto controllo le commissioni, la proposta ha suscitato un forte interesse in quanto potrebbe risultare in una riduzione dell’offerta di Ether. Durante il podcast di Tim Ferriss pubblicato ieri, il co-fondatore di Ethereum e co-autore della EIP-1559, Vitalik Buterin, ha sottolineato che il meccanismo di burn della proposta potrebbe risultare in una maggiore quantità di Ether distrutti rispetto a quelli creati, creando una dinamica rialzista per Ethereum:

“Se la domanda per usare Ethereum è abbastanza alta, verranno distrutti più ETH di quanti ne vengono creati. Quindi la battuta che faccio a volte è, se l’offerta limitata di Bitcoin lo rende sound money, l’offerta decrescente renderà Ether ultrasound money?”

Un’analisi precedente ha stimato che, se EIP-1559 fosse stata attiva tra ottobre 2019 e ottobre 2020, avrebbe distrutto 1 milione di Ether, pari a circa l’1% dell’offerta in circolazione del crypto asset.