La Beacon Chain del testnet Sepolia è ora online: assisteremo presto a una prova generale del Merge, che fornirà agli sviluppatori del network Ethereum preziose informazioni tecniche.

Dopo la fusione con la sua Beacon Chain, il testnet Sepolia tenterà di raggiungere il consenso tramite Proof-of-Stake (PoS) anziché Proof-of-Work (PoW), fornendo informazioni su ciò che potrebbe accadere quando anche il mainnet di Ethereum eseguirà il suo Merge:

"La Beacon Chain del testnet Sepolia di Ethereum è stata lanciata. Il Merge è in arrivo."

Tuttavia, l'esatta data del Merge di Sepolia non è ancora stata confermata. Proprio come avviene sui testnet, un giorno anche il mainnet di Ethereum eseguirà la propria fusione: l'intero network passerà a un sistema di consenso PoS, riducendo il consumo energetico del 99,9%.

Sepolia è stato lanciato nell'ottobre 2021. Tim Beiko, core developer di Ethereum, ha confermato ad aprile che il testnet Ropsten sarebbe stato gradualmente accantonato e sostituito da Sepolia. Pertanto, i progetti che eseguono applicazioni su Ropsten sono stati invitati a migrare su Sepolia per evitare complicazioni.

I testnet pubblici come Sepolia e Ropsten sono progettati per replicare le medesime condizioni operative di Ethereum, così da poter effettuare test di vario genere senza influire sul mainnet. Ropsten è il testnet più longevo, lanciato nel 2016; il network ha completato con successo il suo Merge in data 8 giugno.

Il Merge del mainnet di Ethereum è stato posticipato più volte. Attualmente è previsto per l'agosto di quest'anno, ma potrebbe essere ulteriormente rimandato se dovessero sorgere dei problemi.

La scorsa settimana, Beiko ha annunciato che la difficulty bomb sarà posticipata di altri due mesi per garantire che tutte le cifre siano esatte. La difficulty bomb mira a disincentivare le operazioni di mining, promuovendo invece il passaggio alla PoS. Come suggerisce il nome, aumenta notevolmente la difficoltà di mining e riduce pertanto i profitti per i miner: la difficoltà aumenterà gradualmente sempre di più, rendendo infine la validazione dei blocchi tramite PoW praticamente impossibile.