Un utente Ethereum paga erroneamente 365.000$ per una commissione, viene in parte rimborsato da Sparkpool

La mining pool di Ethereum (ETH) Sparkpool ha confermato di essere giunta ad un accordo con l'utente che aveva accidentalmente invitato una commissione dal valore di oltre 300.000$.

Il malinteso, avvenuto in data 19 febbraio, ha coinvolto un utente di Ethereum che pare abbia confuso i campi da compilare prima di inviare la criptovaluta. L'individuo ha portato a termine tre transazioni, pagando complessivamente una mining fee di ben 2.730 ETH, equivalenti a circa 365.000$!

Nonostante i dettagli di questo singolare avvenimento rimangano ancora sconosciuti, Sparkpool ha accettato di rimborsare metà della commissione da 2.100 ETH, la più grande delle tre erroneamente pagate dall'utente.

"Vorrei ringraziare Sparkpool e i miner, per avermi aiutato a recuperare questa perdita. Sono disposti a condividere metà dei 2.100 ETH con i miner, per ringraziarli della loro onestà", ha commentato l'utente all'interno di una transazione inviata a Sparkpool per confermare l'identità del proprio wallet.

Nel rimborso da 1.050 ETH Sparkpool ha invece risposto, sia in inglese che in cinese:

"Ti ringraziamo per la comprensione e la generosità - Sparkpool"

A causa della natura decentralizzata della blockchain di Ethereum, le transazioni non possono in alcun modo essere modificate o annullate dopo la conferma. Altre reti invece, come ad esempio quella di EOS, consentono in alcuni casi di invalidare gli scambi: questa funzione viene spesso criticata dalla comunità.