Pare che un "problema di consenso" durante il testing di Constantinople, una hard fork pianificata di Ethereum, abbia reso il testnet totalmente "inutilizzabile": lo rivela Infura, società specializzata nella realizzazione di infrastrutture blockchain, in un recente messaggio su Twitter.

La compagnia consiglia inoltre agli utenti di utilizzare altri testing network mentre gli sviluppatori di Ethereum "indagano" sulla questione. Come riportato da numerosi membri della comunità, questa hard fork è divenuta attiva sul testnet Ropsten in data 13 ottobre, a partire dal blocco numero 4.230.000.

I problemi di consenso causati dall'aggiornamento hanno tuttavia spinto Afri Schoedon, sviluppatore della rete Ethereum, ad affermare che "non vedremo Constantinople nel 2018", in quanto bisognerà "analizzare" tali complicazioni.

L'uomo ha poi pubblicato ulteriori messaggi per far chiarezza sull'affermazione precedente, spiegando che secondo gli sviluppatori di Ethereum "non sarà possibile attivare Constantinople entro quest'anno, se su Ropsten sono presenti problemi particolarmente gravi". Ha poi aggiunto che il prossimo incontro per discutere della questione è previsto per il 19 ottobre, invitando la comunità a "rimanere in ascolto" fino al allora.

La hard fork Constantinople è un aggiornamento dell'intera rete di Ethereum, progettata per incrementare l'efficienza della rete.

Al momento della stesura di questo articolo Ethereum viene scambiato per circa 214$, in verde del 6,65% rispetto alla giornata di ieri.