Membro del Parlamento Europeo: la decentralizzazione tramite DLT 'garantisce una maggiore sicurezza'

Nel suo discorso durante il Blockchain Summit di Malta, la parlamentare europea e politica maltese Roberta Metsola ha affermato che la decentralizzazione tramite la tecnologia "garantisce più sicurezza".

Metsola ha espresso una posizione positiva da parte del Parlamento Europeo (EP) in merito all'emergente industria blockchain e crypto. La politica maltese ha rivelato che le questioni del settore sono "ovviamente" nell'ordine del giorno del PE, i cui membri incoraggiano di passare dall'adozione all'implementazione nel mondo reale.

Nel suo discorso, Metsola ha dichiarato che le autorità europee dovrebbero dimostrare alla gente che le DLT (distributed ledger technology) "garantiscono una maggiore sicurezza". La tecnologia blockchain consiste "essenzialmente in un incremento del trust", quindi la sua natura decentralizzata offre "più tranquillità", ha spiegato Metsola.

Sottolineando la posizione aperta del Parlamento Europeo nei confronti dell'industria, Metsola ha invitato gli organi ad adottare un approccio delicato nella regolamentazione della blockchain e del settore crypto, sostenendo che la nuova industria ha bisogno del "giusto tipo di regolamentazione". La parlamentare ha chiarito che l'industria richiede una "legislazione specifica" che deve essere adottata "al momento giusto".

Ad oggi, secondo Metsola, i membri del PE devono prima assicurarsi che l'ecosistema normativo e costituzionale europeo sia abbastanza flessibile da abbracciare la nuova tecnologia.

A tal proposito, ha menzionato la nuova legislazione approvata dal parlamento di Malta a luglio, definendola un "ottimo passo avanti".

A metà ottobre, Cointelegraph ha pubblicato un'analisi sui paesi dell'Unione Europea (UE) che stanno riponendo una maggiore attenzione sulla tecnologia blockchain all'interno del nuovo organismo chiamato European Blockchain Partnership.

Ad ottobre, l'Autorità Europea degli Strumenti Finanziari e dei Mercati (ESMA) ha finanziato con 1 milione di euro una campagna d'indagine che ha l'obiettivo di monitorare le attività fintech e crypto, sia per rendere possibile lo sviluppo di regolamenti universali per i mercati finanziari dell'UE che per fornire una supervisione del mercato.