I mercati saranno pronti ad accettare un ETF di Bitcoin tra 'un paio di mesi', afferma il CEO di Fatfish

I mercati globali saranno "pronti ad accettare" un exchange-traded fund (ETF) di Bitcoin (BTC) tra al massimo "un paio di mesi", ha dichiarato in data 29 luglio il CEO di Fatfish Internet Group.

Durante un'intervista sulla rubrica Coin Rush di CNBC, Kin-Wai Lau ha espresso la propria fiducia nella recente impennata della criptovaluta, spiegando:

"Si tratta di un'ondata molto forte: viene guidata dalla domanda istituzionale, viene guidata dall'adozione. C'è molto interesse questa volta, i volumi di scambio sono svariate volte più alti che durante i minimi".

Il Bitcoin continua infatti a rimanere sopra la soglia psicologica degli 8.000$, dopo essere scivolato per un breve periodo la scorsa settimana a 7.700$. Nonostante la richiesta dei fratelli Winklevoss per la realizzazione di un ETF basato sul Bitcoin sia stata ancora una volta negata, i recenti rialzi dei prezzi hanno consolidato la fiducia degli utenti nella solidità della criptovaluta.

Dopo tale rifiuto, il commissario della Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti Hester M. Peirce ha pubblicato una dichiarazione ufficiale di dissenso, nella quale spiega che l'ente governativo ha oltrepassato i limiti previsti dal proprio ruolo.

Lau ha poi sottolineato che l'aumento dei prezzi "è generalmente molto positivo sia per gli early adopter che per le persone interessate al settore". L'uomo prevede inoltre un possibile mutamento dell'atmosfera normativa:

"Non penso manchi molto, probabilmente passeranno appena un paio di mesi prima che i mercati saranno pronti ad accettare un ETF".

Numerose richieste per la creazione di ETF sono al momento in fase di revisione da parte della SEC, la quale ha recentemente rimandato a settembre la decisione di offrire o meno una licenza alla società d'investimenti Direxion.