La Federal Reserve sta studiando le criptovalute, ma non pianifica di realizzarne una propria

Jerome Powell, Presidente della Federal Reserve degli Stati Uniti, ha dichiarato che l'istituzione sta studiando attentamente il settore delle monete digitali, ma al momento non pianifica di realizzarne una propria.

Durante un recente incontro a Zurigo, in Svizzera, Powell ha discusso dei problemi delle criptovalute, sostenendo che difficilmente nel prossimo futuro le banche centrali rilasceranno delle monete digitali. L'uomo ha poi aggiunto che questa tecnologia suscita svariate preoccupazioni, specialmente per quanto riguarda la sicurezza informatica:

"Le valute devono essere totalmente sicure. Una cosa è contraffare una moneta cartacea, mentre un'altra è hackerare una valuta digitale e potenzialmente crearne una quantità illimitata grazie ad un computer."

Quando gli è stato chiesto cosa ne pensasse della stablecoin Libra di Facebook, Powell ha sottolineato che il progetto dovrà risultare conforme agli standard più elevati e soddisfare tutti i requisiti di legge, specialmente se si considera l'ampia base di utenti della compagnia. Tuttavia, l'uomo non è certo di come questo prodotto si inserirà all'interno del quadro normativo corrente.

Gli organi di regolamentazione di tutto il mondo hanno espresso i propri timori riguardo al potenziale di Libra di essere utilizzata per il riciclaggio di denaro e altre attività illecite. Lo scorso mese, una delegazione della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti si è recata in Svizzera per discutere del settore delle criptovalute, e in particolare proprio del progetto Libra.

Pare tuttavia che la visita non abbia conseguito i risultati sperati. Maxine Waters, a capo di questa delegazione, aveva infatti commentato:

"Pur apprezzando il tempo a noi dedicato dai funzionari del governo svizzero, siamo ancora preoccupati di permettere a una grande azienda tecnologica di creare una valuta globale alternativa e controllata privatamente."